sabato 8 febbraio 2025

C'è del traffico a Torrile

Seguo da anni le evoluzioni del traffico ferroviario per Torrile-S.Polo e i suoi raccordi.

Torrile-S.Polo è una piccola località di servizio posta sulla linea ferroviaria Brescia-Parma, gestita in DCO da postazione remota di Milano Greco Pirelli. La località si compone di 4 binari di circolazione passanti (di cui 2 con marciapiede) e 2 con paraurti utilizzati nel periodo di chiusura del tronco Torrile-Parma per i lavori della linea AV (ora inutilizzati).

Sulla località insistono 2 raccordi:

  • raccordato al binario 1 a sud e con 3 binari di presa e consegna è collegata la AIA spa, ricevendo un treno settimanale di tramogge 
  • raccordato immediatamente dopo il primo deviatoio lato Brescia a nord la Mercurio spa, che riceve mezzi stradali su pianali (furgoni) e bisarche (automobili) da Tarvisio, DomoII e altre provenienze ed utilizza 2 binari di presa e consegna internamente al cancello.
Nel corso degli anni anche il binario 4 della stazione è stato adeguato allo scarico dei mezzi gommati tramite delle pedane mobili e l'area attinente è stata asfaltata per permettere il transito dei veicoli verso il piazzale di stoccaggio, anch'esso a nord della stazione. Di fatto il piazzale e il raccordo Mercurio sono tagliati a metà dalla ferrovia.

La mia avventura fotografica inizia nel 2014, a quel tempo il traffico era interamente gestito da Trenitalia Cargo, utilizzando sempre le D145 FIAT (serie 1000), caso unico di treni effettuati con queste locomotive, prettamente utilizzate in manovra). Il traffico era molto sostenuto e si effettuavano delle vere e proprie spole fra Torrile e Parma dove avveniva il cambio trazione.


Raccordo Mercurio, il servizio di Trenitalia Cargo

La tipica location per i treni vuoti in partenza da Torrile, ovvero l'uscita lato Parma a sud della stazione, con la classicissima cascina di campagna.
La D145.1012 è in partenza per Parma con un vuoti carri bisarca. 31/03/2015


Una volta giunto a Torrile il materiale viene introdotto al raccordo Mercurio, pertanto è necessario invertire la posizione della locomotiva sul convoglio per spingerlo all'interno del binario di ricevimento. In questo caso sono carri pianali caricati con furgoni. La D145.1024 sta appunto spingendo i carri all'interno del raccordo. 21/01/2014.


La D145.1032 sta lasciando Torrile verso Parma con una muta di pianali vuoti, in partenza dal binario 1. Sulla destra si nota una delle pedane mobili per lo scarico dei carri dal binario 4. 05/07/2016


In piena linea, un vuoto di bisarche agganciato alla D145.1033 viene ripreso mediante il drone al transito presso la ex Abbazia di Valserena alle porte di Parma. 11/08/2023


Raccordo Mercurio, il servizio di InRail.
Dalla primavera del 2015 i servizi del Mercurio sono stati acquisiti da Captrain Italia.
Non avendo a disposizione materiale rotabile e personale per effettuarli sono stati subappaltati ad InRail che ha gestito il tutto utilizzando le D520 in noleggio da FUC (Ferrovia Udine Cividale).
Tutti i treni sono stati quindi effettuati con queste locomotive (con eccezione del raccordo AIA) in quanto le D100 in proprietà ad InRail non hanno installato l'SSC in quel momento in opera sulla linea ma solo SCMT.


Arrivo della D520.003 FUC a Torrile con un completo di pianali trasportante automobili, che verrà ricevuto in binario 4 per lo scarico. 31/03/2015


La D520.003 FUC riparte come LIS per Parma. 31/03/2015


Manovra in Raccordo Mercurio con la D520.003. 05/07/2016


Partenza per Parma con i pianali vuoti. 28/03/2017



Raccordo Mercurio, la ripresa con Captrain
Terminato il periodo di affido in appalto del servizio, Captrain torna titolare dei merci sulla relazione Parma-Torrile. Il periodo corrisponde a quello immediatamente successivo alla pandemia Covid-19 (inverno 2020).
Ciò che cambia rispetto a prima è l'utilizzo delle D753.005 e 006 appena acquisite da Sistemi Territoriali (successivamente portate in livrea societaria) e a seguire le D520 noleggiate da Ferrovienord (livrea Nord Cargo).
Il servizio, con alti e bassi a seconda delle fluttuazioni del mercato continua ancora oggi. Da registrare qualche servizio ripreso da Mercitalia Rail con le D145.

Nel periodo di chiusura dello scalo a Parma a cavallo dell'estate del 2020 per due settimane alcuni treni di Captrain hanno seguito il percorso da Brescia verso Piadena e Torrile. La D753.005 ancora in livrea Sistemi Territoriali sta trazionando questo convoglio di bisarche cariche in transito a Remedello Sotto, uno dei rari merci a coprire la tratta Ghedi-Torrile. 22/08/2020


Il medesimo treno è stato inseguito e ripreso in transito nella bella cornice della stazione di Canneto sull'Oglio. 22/08/2020


In mancanza della possibilità di ricovero della locomotiva a Parma, la stessa è stata lasciata in testa ai carri, ormai svuotati, al binario 4 di Torrile, qui ripresa 2 giorni dopo. 24/08/2020


Una fredda mattinata invernale attende la D753.005 ormai nella livrea Captrain in arrivo isolata a Torrile per prelevare un treno di bisarche vuote. 14/01/2025


Il treno di captrain per Tarvisio con la D753.005 è appena partito alla volta di Parma. 14/01/2025


Nuova partenza pomeridiana per la D520.009 a nolo, sempre per Tarvisio. 04/02/2025


Lo stesso treno fotografato mediante il drone poco avanti. 04/02/2025


Il Raccordo AIA
Per accedere al raccordo AIA è necessario impegnare forzatamente il binario 1 della stazione, mentre lato Parma insistono 3 binari di presa e consegna sui quali viene ricoverato un singolo convoglio di tramogge suddiviso in 3 tronconi. All'arrivo del treno carico è sufficiente effettuare la manovra in spinta in più pezzi mentre per prelevare il vuoto oltre alla manovra inversa si effettua l'inversione della locomotiva. 
I movimenti fra questo fascio binari e l'azienda vera e propria avviene attraverso un raccordo in ambito cittadino e con mezzo interno dell'azienda.
Il servizio è sempre stato in carico a Trenitalia Cargo prima e Mercitalia Rail poi e si contraddistingue dalla presenza delle tramogge FS intercalate dalle tramogge "Nacco" di colore giallo oppure, più recentemente, da una tramoggia brandizzata "Veronesi". 

Un treno vuoto dal raccordo AIA è pronto a partire ala volta di Parma con la D145.1033. Si nota la composizione di tramogge FS con intercalata la tramoggia "Veronesi". 
Sulla sinistra vediamo l'inizio del raccordo verso l'azienda mentre a destra in binario 4 un treno di furgoni pronti da scaricare per la Mercurio. 29/01/2023


Il medesimo treno appena partito da Torrile. 29/01/2023


Durante un breve periodo di circa 2 settimane durante l'estate del 2020 lo scalo merci di Parma è stato chiuso per effettuare dei lavori quindi il treno AIA è stato deviato sulla linea Pontremolese fino a Fornovo dove era programmato il cambio trazione. La mancanza di SCMT sulle D145 ha visto una fugace apparizione delle D345 del deposito di Verona che hanno effettuato quindi i treni da Torrile a Fornovo. Nella foto la D345.1071 sta iniziando la manovra di estrazione dei carri vuoti dal fascio presa/consegna. 24/08/2020


Dopo l'estrazione in primo binario, ecco la manovra del giro locomotiva. 24/08/2020


E ovviamente la foto più importante, il treno appena partito da Torrile verso Fornovo. 24/08/2020



Uno speciale transito
Torrile è stata per alcuni casi anche occasione del passaggio di alcuni treni merci senza farvi fermata.
A gennaio 2022 provava timidamente ad affacciarsi sulla Brescia-Parma un nuovo servizio di Captrain: avendo necessità di trasportare della merce senza farvi regresso a Brescia alcuni convogli, sono stati instradati dal terminal di Montirone a Brescia effettuando il lunghissimo giro in tondo via Parma-Piacenza-Milano-Treviglio.
Il servizio, un simpatico trasporto combinato con container per conto Arvedi e come trasporto eccezionale è durato purtroppo troppo poco, il tempo di 2/3 treni al massimo. Questi treni erano affidati alle nuove D318.

La D318.011 è ripresa in transito a Torrile con il Montirone-Brescia via Parma di Captrain, qui ripreso dopo una lunga rincorsa in una giornata indimenticabile. 30/01/2022



venerdì 3 gennaio 2025

Doppietta Campana (ALn668.1900 + ALn668.1800)

 14/15 ottobre 2023

Ad ottobre 2023 si riesce a realizzare l'incastro perfetto: la disponibilità di due giorni liberi consecutivi, unitamente ad un buon meteo e alla presenza di due treni storici con ALn668 in Campania mi hanno convinto ad intraprendere una nuova avventura.

I due obiettivi erano in lista da molti anni: un treno storico sulla Benevento-Campobasso e le ALn668.1800 sulla Avellino-Rocchetta impegnate su una corsa lunga fino a Calitri con notevoli possibilità di foto. L'ago della bilancia è stata la presenza dell'ultima ALn668.1900 atta al servizio (la 1936) su un Napoli-Fragneto Monforte, così che la notte di venerdì 13 mi vede in viaggio dapprima con un treno regionale da Verona a Bologna, poi su uno scomodo flixbus da Bologna a Napoli Centrale (nessun treno notturno mi avrebbe portato a Napoli all'orario che mi era necessario). Di buon mattino prelevo una Lancia Y a noleggio e mi dirigo verso l'interno con il treno già partito da Napoli, ma che dovrà fare un lungo periplo via Aversa (mi permetterà di superarlo con molta facilità).


Sabato 14 ottobre 2023

Sfruttando la lunga sosta a Benevento imbastisco il giro fotografico con una prima tappa alla stazione di Ponte Casalduni, sulla linea che verrà peraltro chiusa dal raddoppio e che già mi ha regalato buone foto due anni prima. Una potente nebbia mi impedisce ogni foto pertanto non mi resta che salire verso Pietrelcina sulla linea diesel chiusa al traffico. Anche qui ho avuto alcune difficoltà col meteo ma la foto si è salvata esclusivamente per la presenza del drone, che potevo mandare avanti un po' alla volta in base al movimento delle nuvole.

Infine con un po' di fortuna, la foto è riuscita:

La ALn668.1936 affronta la difficile salita al 25 per mille tra Benevento e Pietrelcina, ormai quasi giunta alla fermata intermedia. 14/10/2023


Il treno procede lentissimo tanto da riuscire a precederlo in un punto in aperta campagna nei pressi di Pescosannita:

Dopo la stazione di Pietrelcina la salita prosegue con una pendenza del 15 permille. 14/10/2023


Ed infine, sorprendentemente, persino alla stazione di Pescosannita-Fragneto L'Abate dove mi trovo con alcuni amici con cui ho condiviso due anni prima alcune foto e momenti in compagnia.

La ALn668.1936 transita alla fermata ed ex stazione di Pescosannita-Fragneto L'Abate. 14/10/2023


Saluto gli amici e fuggo verso l'Irpinia perchè nella stessa giornata è previsto anche l'invio del materiale dell'Irpinia Express da Benevento ad Avellino con l'infinito giro via Foggia-Rocchetta. Sarebbe stato impossibile farli entrambi così con un po' di fortuna lo intercetto a Nusco, pochi minuti dopo il mio arrivo:


INV Benevento-Avellino in transito a Nusco. 14/10/2023


Scatta un piccolo inseguimento, in attesa della mattata in grande stile prevista per il giorno a seguire. Mi prefisso di fotografarlo nuovamente in un luogo molto conosciuto e allo stesso tempo impossibile per il giorno successivo: il celeberrimo ponte in ferro di Lapio. Trovato un punto comodo di osservazione aspetto l'inconfondibile fischio e lancio il drone dall'altro lato della vallata:


Ingresso delle due automotrici nel ponte "Principe" di Lapio, con lo sfondo del borgo di Taurasi. 14/10/2023


Contento lascio la linea storica e mi concentro su una piccola parentesi ordinaria: la linea Mercato S.Severino-Salerno è ancora a trazione diesel ma è stata già elettrificata, sono le ultime possibilità di fotografare dei mezzi termici: oltre ai minuetti diesel ambisco alle ultime ALn663 e con un po' di fortuna le trovo su uno dei materiali in circolazione:

ALn663.1132+1131 in arrivo a Fisciano con un regionale Mercato S.Severino-Salerno. 14/10/2023



sabato 31 agosto 2024

Terminato il servizio in Veneto delle ALn668.1200

A far data dal 30/08/2024 è ufficialmente terminato il servizio regolare in Veneto delle ultime ALn668.1200 Trenitalia e ancora prima di FS, a noleggio della società Sistemi Territoriali di stanza nel Veneto, data che segna anche la completa dismissione dell'intero gruppo di 60 automotrici con eccezione delle unità in carico a Fondazione FS.

Focalizziamone quindi la storia nelle zone "di casa" ovvero nel basso veronese e nel rodigino. 
Le prime automotrici, assegnate a Treviso, sono giunte attorno all'anno 2003 e hanno iniziato ad affiancare le unità delle serie 1000 e 1700 assegnate a Verona, fino a sostituirle del tutto progressivamente attorno a fine 2009.
Nel loro tranquillo esercizio hanno avuto alcune modifiche quali la rimotorizzazione di alcune unità (1208-1222-1223-1236-1237-1238), ma anche la sostituzione dei cristalli curvi frontali con quelli piani, l'installazione dei climatizzatori e molto altro.
Passate alla livrea xmpr hanno visto la rimozione dei divanetti e l'installazione dei sedili poi ricoperti di ecopelle e sono entrate nella piena maturità ricevendo successivamente i sistemi di sicurezza SSC/SCMT (anno 2009-2010, di cui la prima in zona è stata a giugno 2009 la 1256).

Utilizzate in turni banalizzate con le altre serie hanno piano preso il pieno controllo della zona quando le 1700 prima e le 1000 dopo sono state trasferite in Calabria e altri depositi.
I loro servizi, sia in doppia che in singola, spaziavano da tutto l'asse Verona-Rovigo-Chioggia alla Mantova-Monselice-Padova, la Verona-Mantova-Modena, la Vicenza-Schio, la Brescia-Parma, con alcuni particolari servizi quali Padova-Ferrara, Verona-Parma, Verona-Poggio Rusco, Verona-Brescia senza tenere conto di tutti i treni in ambito del deposito di Treviso.

Alcune unità (1256, 1232, 1226 più altre per brevi periodi tipo la 1251) sono state noleggiate già attorno al 2008 a Sistemi Territoriali.
Con l'orario invernale 2013/2014 in concomitanza del completo servizio in elettrico sulla Mantova-Monselice un folto numero di unità sono state concentrate sulla Verona-Rovigo che aveva appena ricevuto un ottimo orario cadenzato: tutti i treni erano effettuati in doppia automotrice, mentre Sistemi Territoriali vi operava in alcune coppie ora su intera tratta Verona-Rovigo con i propri materiali (in particolare singole di ALn668.600 e ALn663.900, raramente doppie) così come tutti i treni della Rovigo-Chioggia.

Con il passaggio l'anno successivo ad un servizio completo gestito da Sistemi Territoriali sono iniziate le prime dismissioni con unità accantonate a Treviso e Verona.
La stessa Sistemi Territoriali ha noleggiato diverse unità per supportare il nuovo servizio ampliato sulle tre linee di competenza. Le unità noleggiate erano le seguenti: 
1203 (aprile 2016)
1206 (dicembre 2014)
1209 (dicembre 2014)
1212 (aprile 2016)
1214 (dicembre 2014)
1216 (dicembre 2014)
1222 (settembre 2017)
1226 (dicembre 2014)
1228 (aprile 2015)
1237 (settembre 2017)
1239 (settembre 2016)
1246 (dicembre 2014)
1249 (febbraio 2017)
1251 (febbraio 2017)
1253 (dicembre 2014)
1256 (dicembre 2014)
Alcune di queste sono state inviate da Treviso a ridosso della scadenza di revisione e sono state delle meteore, altre sono state piano piano accantonate a scadenza e rimpiazzate nel 2017 dalle unità arrivate per ultime.
Nel periodo di esercizio più recente (dal 2020 in poi) le ultime 5 unità (tutte in singola salvo rari casi), erano le seguenti: 1222, 1228, 1237, 1239 e 1249: tutte facenti capo alla rimessa di Rovigo, venivano utilizzate nei turni con ALn singola (banalizzati con materiale sistemi territoriali ma generalmente sempre gli stessi treni), mentre negli altri turni, in genere quelli richiedenti una composizione rinforzata, erano presenti solo per sostituzioni temporanee.
Da registrare che la 1237 ha ricevuto una revisione direttamente da ST nel 2020, mentre l'anno successivo è toccato alla 1249 che con l'occasione è stata tolta dall'accantonamento e ha ricevuto una particolare livrea con tetto e faro centrale bianchi anzichè in grigio.

La 1222 invece, ritenuta la migliore a livello meccanico è stata di gran lunga la più sfortunata, essendo stata oggetto di un incidente il 9 dicembre 2022 presso un PL a S.Anna di Chioggia.

Oggetto di un accurato intervento di ripristino presso le OGR di Sermide è rientrata in servizio dopo alcuni mesi salvo poi essere coinvolta in un secondo incidente ed essere definitivamente accantonata a Rovigo.

Percorriamo quindi con tutta calma un lungo viaggio fotografico che ci porta da Verona e fino a Chioggia a bordo delle ALn668.1200, gustandoci ogni singola particolarità della linea con le unità che piano piano sono riuscito a fotografare negli anni.

Buon viaggio!

Parte 1: da Verona Porta Nuova a Isola della Scala: 

Parte 2: da Isola della Scala a Cerea: 

Parte 3: da Cerea a Legnago:

Parte 4: da Legnago a Badia Polesine:

Parte 5: da Badia Polesine a Rovigo:

Parte 6: da Rovigo a Chioggia:


Viaggio in 668: da Verona a Isola della Scala

Inizio il viaggio virtuale che da Verona ci porterà verso Rovigo e Chioggia con le anziane ALn668 della serie 1200 che hanno monopolizzato per decenni il trasporto viaggiatori nel basso Veneto.


Alla stazione di Verona Porta Nuova sono pronte alla partenza  per Rovigo dal binario 7 le unità 1249 e 1251, nel periodo centrale del contratto con Sistemi Territoriali. 23/05/2017 


Siamo sempre a Verona Porta Nuova, stavolta nel periodo in cui il servizio era affidato a Trenitalia. Anche qui un treno per Rovigo affidato alla 1215 in doppia con un'altra unità non identificata. Possiamo anche notare la stazione prima del rinnovo estetico e della realizzazione dei marciapiedi.  27/10/2012 


In periodo più recente la 1249 con la sua livrea particolare e soprannominata "Bianchina" una volta giunta da Rovigo effettua la manovra per attestarsi al tronchino lato Venezia, in attesa di ripartire al pomeriggio.
27/05/2022


Partiamo virtualmente per il viaggio.
La 1228 è appena transitata da Bivio/PC S.Lucia alla volta di Verona. La vediamo mentre impegna il percorso di linea "diretto" fra il bivio e la stazione di Porta Nuova, mentre a destra scorgiamo il raccordo per Verona Porta Nuova passando dallo Scalo dietro il deposito locomotive. 31/10/2022


A questo punto la linea dal bivio in origine ricalcava quella che era la linea verso Mantova e Modena fino a Dossobuono dove si diramava ed iniziava il suo percorso autonomo. Dal 31/12/1985 la linea è chiusa al traffico (Vedesi articolo pubblicato) e comunque non si hanno notizie delle ALn668.1200 in tale tratta. Diverso invece è il percorso attuale che ricalca la Verona-Bologna fino a Isola della Scala, dove riprende il percorso originario.


Siamo presso l'ex stazione di Verona Ca' di David, un tempo località di passaggio dal doppio al semplice binario fino ai primi anni 2000 quando il raddoppio è stato esteso fino a Nogara.
Attorno al 2009 sono state soppresse le due comunicazioni fra i binari di corsa ed il raccordo ivi presente e la località ora semplicemente non esiste più. La 1228 transita a tutta velocità verso Rovigo. 31/10/2022


Qualche centinaio di metri più a sud c'è l'iconica casa cantoniera del km 106+495 (da Bologna Centrale) con ancora il cartello originale stile anni '90 appeso alla facciata, ideale per fare contorno alla 1237 mentre è ripresa in transito per Verona. 31/10/2022


In piena linea in località Scopella, la 1214, agli ultimi giri di ruota prima dell'accantonamento, transita verso Rovigo. 27/11/2018


In una giornata festiva vediamo la 1224 in piena corsa sulla linea Verona-Bologna pienamente rinnovata. Questa unità ora è stata preservata per l'esercizio coi treni storici di Fondazione FS.
Scrutando all'orizzonte possiamo vedere il casello della foto precedente, i binari che si allargano per fare posto al marciapiede dell'ex stazione di Verona Ca' di David e il ponte ad archi del bivio S.Lucia. 21/02/2010


Buttapietra è la prima stazione che incontriamo lungo il percorso e chiaramente è molto diversa dall'originale. La 1233 si appresta a farvi fermata, con ben visibili i portali stile DD e la casa cantoniera del km 104+544 a vegliare l'ingresso a nord. 24/02/2012


In tempi recenti di cadenzamento delle corse fra Buttapietra e Isola della Scala avviene l'incrocio dei servizi in senso opposto. Un ritardo in partenza da Verona verso Rovigo permette un incrocio perfettamente allineato al fabbricato viaggiatori fra la 1239 per Rovigo e la 1249 per Verona. 03/05/2022


L'edificio in mattoni faccia a vista abbandonato è il fabbricato alloggi dell'ex Posto di Movimento Caselle, mentre marciapiede e fabbricato di servizio sono stati demoliti a seguito dei lavori di raddoppio. A fianco in piena corsa la 1228 per Rovigo. 23/10/2022


Isola della Scala: la 1249 è appena partita verso Verona. 31/10/2022


Cala il sole e una doppia formata dalla 1226+1260 entra a 60 km/h in stazione a Isola della Scala per immettersi in binario 5 e poi verso Rovigo. 06/03/2014


la stazione ha una configurazione del tutto particolare, a seguito dei lavori di riallaccio fra le due linee nel 2002 e 2004: l'unico binario utilizzabile verso Rovigo è il 5, mentre il 4 può essere utilizzato verso Verona da entrambe le linee, a differenza della direzione sud (solo perso Bologna).
Solitamente l'ingresso da Rovigo verso Verona avviene al binario 4, verso Rovigo per forza sul 5.
La 1212 al tramonto è in ingresso in stazione. 06/06/2009


La 1237 entra in binario 5 prima di fermarsi e ripartire verso Rovigo. 31/10/2022


In questa foto la 1228 (all'epoca appena arrivata a noleggio con Sistemi Territoriali) mentre arriva da Rovigo e si appresta ad affrontare il deviatoio per il binario 4.
Possiamo notare la vera e propria diramazione, con i binari 2-3-4 procedere verso Bologna (l'1 non esiste) con la particolare conformazione descritta qualche foto più sopra. 07/07/2015


Continua...































Viaggio in 668: da Isola della Scala a Cerea

Superata Isola della Scala entriamo finalmente nella linea vera e propria per Rovigo. Il tratto in esame, che arriva fino a Cerea, è quello in cui per anni sono state effettuate diverse chiusure e successive riaperture ed è stato l'ultimo a venire automatizzato alla fine degli anni '90. Da Isola della Scala a Cerea la linea è a semplice binario non elettrificato.

Superata la stazione di Isola della Scala la linea percorre una doppia curva intervallata da un rettilineo, che permette il riallaccio con la storica linea. Questa modifica del tracciato permetteva l'innesto a sud della nuova stazione a Isola quando fu realizzata (in direzione nord-sud) per la Verona-Bologna. La precedente si trovava spostata e in direzione ovest-est, pertanto impossibile da allacciare senza ridurre la velocità della nuova linea.

La stessa sorte è toccata, poco a sud, alla Mantova-Monselice presso Nogara e alla Suzzara-Ferrara a Poggio Rusco.


Dal cavalcavia della nuova SS12 si può vedere la prima curva in uscita da Isola della Scala, con la 1222 che rallenta allo scopo di entrare in stazione a 60 km/h. 24/11/2021


Dall'altro lato del cavalcavia la linea termina la prima curva e si affronta un breve rettilineo verso nord-est. Qui vediamo la 1239 mentre anch'essa rallenta verso la stazione.
In fondo alla foto possiamo notare la particolare casa cantoniera in protezione al PL del km 28+790, che oltre a presentare un'architettura diversa (del tutto uguale a quelli della Verona-Bologna) ha un legame particolare con un caro amico, Alberto Rigoni, che tanto mi supporta in queste iniziative. 03/05/2022


 Sulla successiva e panoramica controcurva che reimmette sull'originale tracciato le unità 1260+1226 transitano in velocità direzione Verona. 06/03/2014


Stessa curva vista dall'altro lato e la 1239 in viaggio per Verona. 07/01/2022


ALn668.1240+1226 al tramonto. 06/03/2014


Foto telata per la 1239 mentre inizia il percorso della variante di tracciato, ben visibile in questa visuale "schiacciata". La linea originaria continuava dritto verso ovest. 12/01/2022


Un regionale pomeridiano da Rovigo a Verona transita nella campagna nei pressi di Tarmassia. 08/02/2022


Spostandoci verso est, vediamo le unità 1246 e 1226 (da poco noleggiate a ST) dirigersi a Rovigo in approccio al segnale di avviso della stazione di Bovolone, ove trovavano posto 3 PL senza barriere protetti dal relativo segnale (tutti chiusi e sostituiti da un sottopassaggio). 10/02/2015

Sotto il suddetto segnale 1235+1234 per Verona in un caldo pomeriggio primaverile. 28/04/2012


Prende velocità la 1237 mentre lascia Bovolone per Verona. 07/12/2021


Stazione di Bovolone: la 1249 in partenza direzione Verona. Si può notare il sedile lasciato vuoto dall'ex binario 2 e l'ex binario 3 (ora rinominato 2) ad ora poco utilizzato. 12/01/2022


Parte da Bovolone verso Verona la 1258 in singola. In foto il fabbricato viaggiatori rimaneggiato dopo le modifiche del dopoguerra. Oggi si presenta con enormi disegni a tema ferroviario, una licenza a mio parere di dubbio gusto estetico pertanto non verrà mostrato. 10/10/2010

La 1242 in arrivo a Bovolone lato Cerea, con il segnale di avviso e la piccola casa cantoniera, ora demolita. 10/10/2010


Poco più a sud la 1222 in piena campagna verso Verona. 30/03/2021


Dal drone, la ALn668.1228 si affianca ad una casa cantoniera presso Bovolone. 26/07/2023


In località Asparetto inizia un tratto che offre parecchi spunti fotografici, come la leggera curva a ridosso del vecchio viale di accesso alla Villa Ormaneto, tagliato in due proprio dalla ferrovia.
In questa occasione con la colza a dare un'ampia vista colorata e la 1249 verso Rovigo. 27/04/2022


Stessa location ma vista al contrario: stavolta ci sono dei stanchi girasoli ad "animare" la scena con la 1202 e ancora la 1249. 16/06/2014


Passato il viale di recente sono state realizzate alcune risaie dove viene coltivato il Riso della varietà "Vialone Nano". La doppia 1249+1251 si specchia nell'acqua ristagnante. 23/05/2017


Poco più verso Cerea la linea si affianca alla zona industriale di Asparetto. Vediamo la 1255 (unità senza saracinesca ma con una porta metallica nel vano bagagliaio) transitare verso Verona. 28/04/2012


Nella stessa zona c'era la particolarissima casa cantoniera rivolta perpendicolarmente alla ferrovia, un caso unico in questa linea. anche questa è stata demolita. Vicino in transito la 1216 noleggiata a ST per Rovigo. 27/03/2018


Zona industriale, con un tipico silos per trucioli di legno, il casello e la 1216 a pochi mesi dal definitivo accantonamento. 02/05/2019


Colza in fiore, cascinale di campagna e 1222 per Rovigo. 08/04/2021


Un'altra casa di campagna fa da sfondo alle unità 1239+1253 in arrivo a Cerea. 28/03/2014


1244 e un'altra non identificata transitano sul ponte (ora demolito e sostituito con uno nuovo a travata metallica) dello scolo Canossa durante una piena. 04/02/2014


La 1237 diretta a Verona si appresta a superare l'ultimo PL prima di Cerea. Anche qui vediamo una casa cantoniera del tutto diversa dovuta alla ricostruzione dopo i danni della guerra. 03/05/2022


1228 in arrivo a Cerea sulla curva in ingresso lato Verona. 25/09/2020


Stessa location ma con soggetto diverso. Il "Treno del Mare" Chioggia-Verona dopo la fermata da orario fa ritorno alla città scaligera. In composizione una quaterna con in coda la 1202. 19/06/2011


Ultimi metri di linea prima di arrivare alla stazione di Cerea. Appena dopo avrà inizio l'elettrificazione che terminerà a Legnago. Il punto era temporaneamente tornato visibile dopo una pulizia dalle piante e sullo sfondo si nota la Villa del Franco. Sul treno per Rovigo ci sono la 1209 e la 1229. 14/03/2014 


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