domenica 20 dicembre 2020

A Rovigo si cambia!

 Avevamo parlato dei merci e delle manovre nel rodigino quando tutto ciò era a carico di Sistemi Territoriali con le D753, pur mantenendo le tracce a proprietà di Mercitalia.

Nel corso del primo semestre del 2020 i servizi sono tuttavia cambiati, Sistemi Territoriali ha cessato l'esercizio del settore merci pertanto gioco forza tutta l'attività è tornata a carico di Mercitalia.

Il 5 febbraio 2020 la D345.1003 assegnata a Cervignano ha effettuato alcune corse di istruzione del personale operativo allo scopo di rilevare l'attività sui seguenti servizi, prima effettuati da ST:

  • Venezia Marghera Scalo - Rovigo - Cavanella Po
  • Rovigo - Rovigo Interporto
  • Rovigo - Arquà Polesine
  • Rovigo - Polesella


A Padova Interporto il 20/01/2020 la D345.1003 è distaccata di scorta da Cervignano.
Entro un mese inizierà le corse di istruzione del personale di macchina.



Le corse prova si sono prolungate anche per il mese di marzo, nonostante la pandemia da coronavirus abbia di fatto chiuso o ridotto molte delle attività. In pieno periodo pandemico poi, ho registrato per la data del 2 aprile l'arrivo a Rovigo della prima nutrita compagine di locomotive MIR, tutte appartenenti al gruppo delle D345:

  • D345.1061: DL Cervignano
  • D345.1063: DL Verona
  • D345.1102: DL Cervignano e riassegnata a Verona per l'occasione
  • D345.1113: DL Verona
L'inizio non è stato dei migliori. Tutte le locomotive, palesemente ferme da tempo per surplus di materiale (ne bastano due in turno a Cervignano e due a Verona per i servizi ordinari) soprattutto nei primi periodi hanno sofferto di malanni dovuti anche all'elevato numero di anni di servizio e per la palese manutenzione carente e fino al momento non necessaria. Solo nel primo mese di esercizio le loco venivano spesso scartate per problemi meccanici di tutte le tipologie e gli scambi di materiali tra Rovigo e il deposito più vicino (Verona) si facevano sempre più corposi. Tra le varie locomotive abbiamo avvistato le unità 1061, 1063, 1071, 1082, 1102, 1107 e 1113, più la D145.1028 che però ha avuto vita brevissima.


In sosta alla stazione di Rovigo la locomotiva D345.1071 e a fianco la 1063. 22/04/2020



Le due loco, riprese di nuovo qualche settimana dopo. 05/05/2020



Le D345.1061 e 1102 in sosta con un carro tramoggia a Rovigo. 08/05/2020



La D145.1028, ripresa in stazione a Rovigo prima della breve apparizione in zona.
La foto è scattata da Enrico Paulatti.



Dopo il primo sfortunato periodo tuttavia la storica affidabilità veronese è stata ben recuperata ed oggi le locomotive vengono cambiate (una o due) ogni settimana per rifornimento e manutenzione corrente, spente e agganciate a locomotiva elettrica via Padova.

Ad oggi i servizi sono così disposti: 

Venezia Marghera Scalo - Rovigo - Cavanella Po
Il treno viene effettuato sulla falsa riga del storico treno con ST, in trazione elettrica da Marghera a Rovigo e con cambio trazione fino a destino.

Rovigo-Polesella
Inizialmente veniva effettuato direttamente in trazione elettrica dalla stazione di origine fino a destino. Oggi invece avendo recuperato affidabilità alle locomotive, la traccia viene spezzata a Rovigo e le fasi di introduzione ed estrazione sono a carico delle D345.

Rovigo-Polesella-Arquà
Ci risulta che questo servizio oggi venga effettuato tutto a trazione elettrica. Alcuni di essi in carico ad InRail.

Rovigo-Rovigo Interporto
Questo servizio necessita della D345 in quanto la linea non è elettrificata, pertanto come un tempo i treni terminano corsa a Rovigo e vengono terminalizzati con le D345.
Capita che i carri vuoti provenienti da Polesella nel caso partano dopo più giorni vengano spostati all'interporto.

Per le foto effettive ai servizi ho dovuto attendere il mese di maggio quando con l'allentamento delle misure anti contagio è tornato possibile muoversi con regolarità.
Faccio presente che tutti i dati di cui sopra sono ricavati da avvistamenti diretti ed indiretti avendo con regolarità tappe lavorative alla stazione di Rovigo.



La D345.1102 parte da Rovigo alla volta dell'interporto con un completo di casse mobili "Eurofer".  A fianco la E412.001 con la quale è arrivato. 12/05/2020




La D345.1063 ha appena lasciato Rovigo con un treno pesante di cereali. 12/06/2020


Di seguito una sequenza di foto scattate il 05/05/2020 di un movimento di manovra all'interno dell'interporto di Rovigo. Finalmente un primo giro fotografico dedicato.
Vediamo un viaggio di andata come LIS (locomotiva isolata) e un viaggio di ritorno con un completo di tramogge vuote. Prima del prelievo dei vuoti vediamo anche una manovra di scarto di alcuni carri.


Ingresso LIS da Rovigo. 05/05/2020



Manovra di scarto. 05/05/2020



Retrocessione in una manovra di scarto. 05/05/2020



Sgancio dei veicoli da scartare nel fascio binari dedicato. 05/05/2020 



Il lungo convoglio di vuoti durante la prova freno completa. 05/05/2020 



In uscita dall'interporto. 05/05/2020 


Qualche mese dopo (si notano bene i colori autunnali degli alberi), sia io che la D345.1063 facciamo nuovamente ritorno a Rovigo Interporto. Stavolta vediamo la consegna di un treno di 28 carri carichi e successivo ritorno alla stazione come LIS.
Entro qualche giorno è il turno invece della D345.1102.


Ingresso della D345.1063 con i carri carichi. 10/11/2020 



Altra immagine più ravvicinata. 10/11/2020 



Sganciati i carri la locomotiva si porta su un binario attiguo prima di tornare a Rovigo. 10/11/2020 



Una muta di carri delle ferrovie serbe viene lentamente portata a Rovigo Interporto dalla
D345.1102.  25/11/2020



Sotto una pesante nebbia tipica padana, la E191.100 effettua con il modulo diesel la tradotta da Rovigo a Rovigo Interporto con un carico di tramogge.  14/12/2020


martedì 17 novembre 2020

Il nuovo Cavanella

In seguito al ritorno di Mercitalia al comando dei servizi diesel facenti capo a Rovigo era doveroso tornare nel Polesine per documentare prontamente il ritorno delle D345 dopo oltre 15 anni, anni in cui sono rimaste in servizio le D753 con Sistemi Territoriali.

Scriverò approfonditamente del ritorno delle D345 a Rovigo in un articolo apposito, pertanto mi limiterò a documentare fotograficamente il servizio principe: "il Cavanella", l'ultimo treno merci diesel vero e proprio su una linea non elettrificata nel Veneto.

Per fare ciò ho dovuto però attendere a inizio di giugno quando sono state allentate le limitazioni ai movimenti tra comuni in tutta Italia, sebbene il servizio è iniziato con il mese di aprile del 2020.


Primo Cavanella 2020: 11/06/2020

In questa occasione in turno troviamo la D345.1107, unica in livrea d'origine al deposito di Verona ed ex DL Bologna S.Donato. Le condizioni estetiche hanno richiesto un lungo restauro digitale per eliminare i graffiti presenti da tanti anni e ormai sbiaditi dal tempo, ma si tratta pur sempre di un treno effettuato in questi colori a oltre 40 anni di vita ferroviaria intensa. Oltre a ciò il meteo ha permesso delle foto ben fatte solo alla parte Adria-Cavanella e alle manovre, che si effettuano in regime di interruzione.


Il treno carico presso l'avviso della stazione lato Chioggia, con alle spalle le nuvole minacciose di un temporale estivo. 11/06/2020




Entrata nel fascio presa/consegna al raccordo "Adriatica" di Cavanella Po. 11/06/2020 



Dopo lo sgancio dei carri carichi la locomotiva effettua il giro macchina. 11/06/2020 



Il treno dei vuoti pronto ad uscire in linea. 11/06/2020 


Secondo Cavanella 2020: 22/06/2020

Il secondo giro fotografico completo invece risale al 22 dello stesso mese, stavolta in compagnia di amici fotografi. Sebbene la 1107 sia stata presente in stazione è stata usata la 1063 quale locomotiva con maggiore riserva di gasolio. Essa è una delle due loco totalmente pulite ed è una delle storiche loco appartenenti al DL di Verona sin dalla consegna come nuova. La livrea xmpr invece risalta parecchio nella vegetazione rigogliosa dell'estate.



Da poco partito da Rovigo, il treno carico transita nel calore estivo presso Lama Polesine. 22/06/2020 



Arrivo all'ex stazione di Cavanella Po, ormai fagocitata dalla vegetazione. 22/06/2020



La manovra lungo la stretta curva di ingresso al fascio presa e consegna. 22/06/2020



Ancora al fascio: la D345.1063 si porta in testa ai carri vuoti. 22/06/2020



Il treno dei vuoti in corsa tra Baricetta e Lama Polesine. 22/06/2020 


Terzo Cavanella 2020: 09/07/2020

Non passa molto tempo prima di tornare nuovamente in "pellegrinaggio" in questi bei luoghi, stavolta con altri due amici appassionati di lunga data. Il servizio di quel giorno è affidato alla D345.1113, unità che ha richiesto pulizia graffiti seppure non troppo invadenti. All'andata troviamo il treno dei carichi, al ritorno la D345 (che di recente ha ricevuto una raffazzonata pancia rossa come ai primordi dell'xmpr) è ritornata come LIS a Rovigo.



La D345.1113 in testa al corposo treno di carri carichi. 09/07/2020 




Telata per una foto che risalta il paesaggio puramente padano. 09/07/2020 



Arrivo al fascio merci di Cavanella Po. 09/07/2020 



Primo piano della locomotiva. 09/07/2020 



Una volta liberati e chiusi i deviatoi del raccordo, la D345 fa ritorno a Rovigo. 09/07/2020  


Quarto Cavanella 2020: 10/11/2020

L'ultimo giro attualmente risale al 10 novembre, anche questo in folta compagnia, organizzato per battezzare diversi punti nuovi che io e l'amico Roberto abbiamo rintracciato lungo la linea unitamente agli splendidi colori caldi autunnali. Una soluzione che mi mancava di questa bella linea. Anche stavolta abbiamo trovato la D345.1113. Che la prossima sia la volta di macchine ancora non fotografate quaggiù? Chissà!


Altra foto del treno carico poco prima di Adria. 10/11/2020
 



Ricevute le prescrizioni di movimento per l'interruzione linea, la D345 riparte da Adria. 10/11/2020 



Battuta di arresto presso il PL che precede la fermata di Cavanella Po. 10/11/2020 



La caratteristica curva di ingresso al raccordo. 10/11/2020 



Altra angolazione. Si nota a destra la prosecuzione della linea verso Loreo/Chioggia. 10/11/2020



 In uno dei punti più spettacolari della linea e coronato dalla vegetazione autunnale, il treno vuoto attraversa lentamente uno dei tanti canali di bonifica della zona. 10/11/2020



Appena 1 km più a monte, la D345 effettua la battuta d'arresto ad un passaggio a livello. 10/11/2020
 



Ultimo scatto presso Ceregnano con il treno ormai a piena velocità verso la destinazione finale. 10/11/2020 



mercoledì 27 novembre 2019

Treni Storici 2018

Ho riassunto in questo articolo alcune foto per ciascun treno storico che nel corso del 2018 ho cercato e fotografato. Buona lettura.

08 aprile 2018
Nell'arco dello stesso fine settimana troviamo due eventi: il Porte Aperte al deposito di Pistoia da poco rinnovato da Fondazione FS e l'inaugurazione dei servizi storici sulla Porrettana (da sempre la mia linea preferita) con una coppia Pistoia-Porretta Terme.
Durante tutta la stagione turistica troviamo la E626.231, una vecchia conoscenza veneta, che per anni ha solcato i binari del Triveneto e ora sull'Appennino.

La sosta alla piccolissima fermata di Castagno permette inquadrature particolari come questa attraverso la brevissima galleria.

Partenza alla stazione di Corbezzi.
 
Dopo un sostanzioso pranzo a Porretta Terme, eccola salire lungo la valle del Reno presso Molino del Pallone.

Menzione particolare al porte aperte per la 746.038, restaurata statica. Per il futuro... chissà!

Tornando a casa c'è occasione di fotografare anche l'altra E626 veneta (DL Venezia Mestre): l'E626.005, che per tutto il viaggio ha assicurato la spinta alla 685.196 per il treno storico Isola della Scala-Bassano del Grappa. La vediamo in testa al materiale vuoto in partenza per il deposito di Verona.

E626.005 in testa ad un invio vuoto da Isola della Scala per Verona Porta Nuova.


22 aprile 2018
E' giunto il momento tanto atteso dopo mesi di programmazione del viaggio calabrese. La prima tappa è fissata sull'Altopiano della Sila per uno dei classici servizi Moccone-S.Nicola Silvana Mansio a cura di Ferrovie della Calabria con la storica FCL.353 a scartamento ridotto 950 mm.
Baciati da un fortunato sole in luogo della prevista pioggia propongo alcuni scatti:

Transito lento e ciondolante presso Croce di Magara per la FCL.353.

La lenta corsa consente una nuova foto a Righio.

Uno dei momenti sempre apprezzati del viaggio: la giratura manuale a S.Nicola Silvana Mansio.

Viaggio di ritorno sotto la storica pineta di Moccone.

Il curioso invio del materiale vuoto da Moccone a Camigliatello Silano con la LM6 e il carro antincendio nel frattempo giunti a Moccone (che è fermata e non permette il salto o la giratura della locomotiva di testa)


27 maggio 2018
Passa circa un mese ed eccomi stavolta in Toscana per un viaggio plurigiornaliero lungo le terre di Siena. Domenica 27/05 c'è il treno storico Siena-Chiusi-Chianciano Terme, con una delle ultime uscite della 741.120 ora in attesa di manutenzione.

Transito (senza fumo...) presso Ficaiole, vicino a Rapolano Terme.

Appena terminato un acquazzone la 741.120 sbuffa per il treno di ritorno su Siena, con alle spalle l'antico borgo di Rapolano.


03 giugno 2018
Passa solo una settimana e siamo in Franciacorta e lungo il Lago d'Iseo. Ci sono ben tre treni speciali: da Milano Centrale a Paratico-Sarnico effettuato con le ALn668.1900, da Brescia a Pisogne con D343.1030 in luogo della 625 prevista ma ferma per guasto (motivo principale del viaggio: le uscite della D343.1030 sono sempre più decimate causa mancanza di sistema SSC o SCMT) e il classico Treno dei Sapori Iseo-Bornato Calino con il vetusto Cne517 ex SNFT.

Le due ALn668 sono in arrivo a Paratico lungo la linea turistica dedicata.

Le due automotrici ferme alla stazione di Paratico-Sarnico.

Presso Sale Marasino transita il Cne517 con il Treno dei Sapori diretto a Bornato-Calino.

Nei dintorni, la bellissima D343.1030 fa ritorno a Brescia via Rovato.

Infine di nuovo le due ALn668 mentre tornano verso Milano Centrale.


20 agosto 2018
Ad agosto passo le ferie fra Slovenia e Ungheria. Nei pressi del confine due treni turistici transitano attraverso la splendida Ferrovia Forestale tra Csomoder e Lenti.

Transito attraverso la foresta di pianura, utilizzata solitamente per attività produttiva del legname.

Ormai giunto a Lenti un secondo convoglio si trova nel classico punto dove le due ferrovia e diverso scartamento sono parallele fra loro.


14 ottobre 2018
Trasferta a Nord-Est per un treno molto speciale: il ritorno delle ALn668 sull'ormai consolidata ferrovia Pedemontana, a metà fra pendolarismo e treni storici di successo.
"Il treno delle Mele Antiche", da Udine a Meduno con giro banco ad Osoppo è composto da una tripla di ALn668.3100.

Il passaggio spettacolare sul ponte del Cellina tra Montereale Valcellina e Maniago.

Nella tratta solo turistica: la tripla è quasi giunta a Travesio.

Sempre sul Cellina, la corsa del ritorno a Udine via Sacile.


11 novembre 2018
Uno dei classici giri non programmati: c'è la riapertura come linee turistiche della Asti-Castagnole delle Lanze e del moncone da Castagnole a Nizza Monferrato della più lunga Alessandria-Cavallermaggiore.
Due treni storici da Torino a Canelli via Asti-Castagnole e ritorno via Nizza percorrono uno dopo l'altro le due linee dopo 7 anni dalla chiusura. Il tronco Nizza-Asti invece è regolarmente funzionante.
Il primo treno vede una doppia con la 625.177 e la 940.041, il secondo la D445.1011.

La doppia a vapore transita presso Motta di Costigliole sulla Asti-Castagnole.

Il secondo treno attraversa le colline colorate d'autunno con la D445.1011 tra Castagnole e Nizza presso Calosso-Castiglione Tinella.

Sempre la D445 riparte da Nizza Monferrato sotto la pioggia per Torino via Asti.


08 dicembre 2018
In occasione dei mercatini di Natale torna il treno a vapore in Pedemontana e così rieccoci di nuovo in terra Friulana per questo Gemona del Friuli-Sacile con la 740.293 di Mestre.

Passaggio presso Majano con il pungente freddo del mattino e conseguente svaporata.

Presso il noto curvone di Travesio la spinta della D345.1118.

Finalmente sotto un limpido sole la 740 transita per la fermata di Fanna-Cavasso.

La 740.293 torna a Mestre e la trazione per il ritorno a Gemona è assicurata dalla D345. La vediamo all' "ora blu" in partenza da Sacile.


30 dicembre 2018
Penultimo giorno del 2018 e ultimo treno storico dell'anno: siamo tornati in Piemonte per il "Rondò sui binari del monferrato", una imperdibile occasione per un unico treno che per ben tre volte effettua tutto il giro (come il treno dell'11 novembre):  Torino-Asti-Castagnole-Nizza Monferrato-Asti, Asti-Castagnole-Nizza Monferrato-Asti e Asti-Castagnole-Nizza Monferrato-Torino
In composizione quattro centoporte e una doppia trazione simmetrica con le D445.1011 e D445.1034.

Il secondo treno, fotografato a Motta di Costigliole (tratta Asti-Castagnole)

Sempre lo stesso treno a S.Stefano Belbo con la 1034 (tratta Castagnole-Nizza)

Il terzo e ultimo treno sull'imponente viadotto di Castagnole (tratta Asti-Castagnole).