mercoledì 4 novembre 2026

Le FIAT di FER: Da Ostellato a Codigoro

Linea ferroviaria Ferrara-Codigoro

Viaggio fotografico - parte 2 Ostellato-Codigoro


Link parte 1: Da Ferrara a Ostellato

Prosegue il viaggio fotografico sulla linea Ferrara-Codigoro. In questa parte il focus si sposta sulla sezione da Ostellato a Codigoro.

Alla vecchia stazione di Ostellato, prima della trasformazione in fermata sostano la binata formata dalla ALn668.1012 e Ln880.312 ex FP, giunta in invio da Dogato dopo avere effettuato un regionale sulla
defunta linea Portomaggiore-Dogato mentre a fianco giungono la ALn668.018 e un rimorchio Ln880
con un Codigoro-Ferrara. 04/10/2016


Nel 2026 la bella stazione è un ricordo. In arrivo sull'unico binario rimasto le ALn663.1029+1017
per Ferrara. 13/06/2026


Poco fuori paese, le ALn668.1020+1021 su un regionale per Codigoro. 04/06/2026


Dal cavalcavia di Migliarino, la ALn668.014 e rimorchio Ln880 da Ferrara a Codigoro. 04/10/2016


ALn663.1020+1021 sul nuovo ponte di Migliarino, realizzato per scavalcare la nuova idrovia
Ferrara-Ravenna. 18/04/2026


Le ALn663.021+019 lasciano la piccola fermata di Valcesura in direzione Codigoro. 13/06/2026


Nella campagna ferrarese presso Migliaro, le ALn663.1019+1017 in transito verso Ferrara. 06/04/2026


Lo stesso treno ripreso dal drone poco verso Codigoro. 06/04/2026


Ultimo giorno di esercizio a trazione diesel. Due doppie di ALn663 (1017+1019 ex FP per Codigoro e
021+019 ex FSF per Ferrara) si incrociano a Massafiscaglia. 13/06/2026


Poco fuori l'abitato di Massafiscaglia la ALn668.014 e la ALn663.020 sono dirette a Codigoro. 27/05/2026


Il territorio ferrarese verso il mare Adriatico è ricco di canali e corsi d'acqua e uno dei più importanti è il
Po di Volano, che va ad affiancare la linea ferroviaria nel suo ultimo tratto.
Vediamo le ALn663.020+021  presso Tieni con il Po di Volano e una delle molte idrovore. 13/06/2026


Uno degli elementi più tipici della linea è il passaggio in piena curva presso l'antica torre dei Tieni, facente
parte di un sistema di fortificazioni marittime/fluviali. La vediamo di sfondo con il passaggio delle
ALn663.1020+1021 dirette a Codigoro. 18/04/2026


Stesso luogo ribaltato di 180° con le ALn663.1017+1019. 13/06/3026


Dopo la curva la linea si affianca nuovamente al Po di Volano. Con la luce ormai serale le ALn663.1017+1019
sono dirette a Codigoro. 13/06/2026


L'ultimo treno prima della chiusura al tramonto sopra il Po di Volano. Ad effettuarlo sono le ALn668.014
e ALn663.020. 13/06/2026


L'ultimo treno per Codigoro in arrivo al capolinea, sempre con co-protagonista il Po di Volano.
Per uno scherzo del destino l'ultimo treno è stato effettuato dal medesimo materiale utilizzato per
l'ultimo materiale diesel della Suzzara-Ferrara un mese prima. 13/06/2026


Lo stesso treno ripreso da terra con bene in vista il colorato tramonto di quella sera. 13/06/2026


Una doppia formata dalle ALn668.014+018 lascia Codigoro direzione Ferrara. In lontananza bene in vista le ciminiere dell' ex zuccherificio di Codigoro. 13/12/2025


Il ponte girevole di Codigoro è una delle particolarità della linea FER da Ferrara. Realizzato in ferro sin
dal 1946 (ricostruzione del manufatto distrutto durante la II guerra mondiale) sul Po di Volano, si trova
non appena lasciato il centro abitato ed è l'unico manufatto simile in tutta Italia rimasto in esercizio.
Nella foto vediamo le ALn663.1020+1021 transitarvi lentamente in direzione di Ferrara. 18/04/2026


ALn663.1020+1021 in arrivo alla stazione di Codigoro, unica della linea al tempo priva della palificazione. 18/04/2026


Vista dall' alto del medesimo impianto con in mostra tutti i fabbricati. Isolata ormai dalla rete, in fondo,
la vecchia rimessa locomotiva delle FP e il raccordo per Pomposa abbandonato. 18/04/2026


Alba nei giorni più lunghi dell' anno. Le due ALn663.1021+1020 che qui erano "di casa" sono pronte
a partire da Codigoro per Ferrara. 13/06/2026


Qui invece in pieno inverno, in attesa di partire dal capolinea sono le ALn668.014+018. 13/12/2025



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Linea ferroviaria Ferrara-Codigoro

Un po' di storia della linea 
(fonte: Wikipedia, con integrazioni)

La Ferrara-Codigoro nacque inizialmente come tranvia a vapore con scartamento di 1.000 mm, fu inaugurata il 16 gennaio 1901 e l'esercizio fu avviato il giorno seguente dalla Società Anonima delle Tramvie Ferraresi. Nel giugno 1907 la medesima società assunse il nome di Società Anonima delle Ferrovie e Tramvie Padane (FTP). Attorno al 1920, la FTP chiese di poter convertire la linea a ferrovia a scartamento normale.
L'inaugurazione della nuova linea ferroviaria avvenne il 28 ottobre 1931, mentre l'esercizio fu avviato il 10 gennaio 1932, all'indomani della cessazione definitiva del servizio tranviario. All'epoca, la linea misurava 52+187 km ed era armata con rotaie da 27,3 kg/m.
Il 30 maggio 1933 terminò l'attività della linea da parte della FTP, entrata in procedura fallimentare. La concessione e l'esercizio furono rilevati il 6 giugno 1933 da parte della Gestione Commissariale Governativa Ferrovie Padane.


La linea ferroviaria subì ingenti danni durante la seconda guerra mondiale: i fabbricati viaggiatori di Ferrara Porta Reno, Cona e Tresigallo-Correggi furono distrutti, il piazzale di Ferrara Porta Reno fu devastato e il ponte girevole sul Po di Volano a Codigoro fu distrutto, come pure i ponti Primaro, Sant'Antonino e Terravalle. Il servizio merci fu sospeso il 13 gennaio 1945 e, dal 4 febbraio successivo, anche il servizio viaggiatori fu interrotto. Il servizio viaggiatori riprese il 1º gennaio 1946 tra Ferrara Porta Reno e il capolinea provvisorio di Codigoro Darsena. In seguito, l'11 marzo 1946 fu ripristinato il tratto fino alla stazione di Ferrara FS; il 14 marzo riprese il servizio merci; infine, il 27 luglio fu ripristinato il ponte girevole sul Po di Volano, consentendo di abbandonare l'attestamento provvisorio a Codigoro Darsena e di raggiungere nuovamente il capolinea di Codigoro.


Dal 1948 al 1952, la GGFP attuò un collegamento ferroviario sperimentale da Codigoro a Modena, via Ferrara-Cento, in collaborazione con la Società Veneta. Al contempo, i collegamenti tra Ferrara e Codigoro passarono dalle 5 coppie giornaliere del 1947 alle 9 coppie del 1960. 
Il 15 ottobre 1961 fu inaugurato il collegamento ferroviario diretto Codigoro-Ferrara-Bologna Centrale, servito quotidianamente da due coppie di corse. Tre automotrici di tipo ALn 773 entrarono in servizio nel 1962, mentre due rimorchiate semipilota Ln 779 entrarono in servizio nel 1966. Con l'impiego del nuovo materiale rotabile, il numero di coppie giornaliere di treni tra Codigoro e Bologna passò dapprima a tre, poi (dal 16 febbraio 1970) a quattro.


Il 3 febbraio 1975 fu istituita una coppia feriale di treni Codigoro-Ferrara-Padova, che dal 22 maggio 1977 fu limitata a Monselice. Inoltre, durante l'estate del 1976 le Ferrovie dello Stato, in collaborazione con la GGFP e la Ferrovia Suzzara-Ferrara (FSF), attuarono un collegamento ferroviario diretto da Milano Centrale a Codigoro, via Codogno, Cremona, Mantova, Suzzara e Ferrara, svolto da una coppia giornaliera di treni.

Nei primi anni 2000 furono avviati alcuni lavori di riqualificazione tra Ferrara e Quartesana nell'ambito della cosiddetta metropolitana di superficie, un collegamento urbano promosso dal comune di Ferrara con l'obiettivo di realizzare un collegamento con il nuovo ospedale di Cona mitigando nel contempo l'inquinamento acustico nella tratta cittadina ed eliminando i passaggi a livello per unire due quartieri della città.


Nell'ambito di tali lavori, nel febbraio 2011 furono chiuse la fermata di Ferrara Aleotti e la stazione di Ferrara Porta Reno, soppresso il Deposito locomotive di Ferrara Porta Reno e aperti i cantieri per l'interramento della tratta ferroviaria linea RFI per Rimini destinata a diventare comune alla Ferrara-Codigoro stessa. Contestualmente fu attivato il "Bivio Rivana", posto nei pressi della dismessa stazione, e il traffico della linea RFI fu deviato sulla linea FER tra questa località ferroviaria e lo scalo di Ferrara, in attesa della conclusione dei lavori.

Nel 2012, la società Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna (TPER) assunse la gestione del servizio passeggeri, mentre FER ha mantenuto quella dell'infrastruttura.L'8 maggio dello stesso anno, in seguito alla realizzazione di una variante di tracciato e alla contestuale dismissione del vecchio tracciato, venne aperta la fermata di Ferrara Cona Ospedale, a servizio del vicino ospedale.

Nel febbraio 2013 i lavori di riqualificazione furono parzialmente sospesi in attesa delle autorizzazioni alle varianti resesi necessarie per adeguare le opere di interramento alle norme antisismiche e sulla sicurezza delle gallerie ferroviarie emanate successivamente alla redazione del progetto esecutivo,o in seguito al terremoto dell'Emilia del 2012. 
Il cantiere ha poi ripreso l'attività: il 10 novembre 2026 verrà aperto il primo binario sotterraneo (quello relativo alla Ferrara-Ravenba) e contestualmente dismesso il tracciato FER da Ferrara a Bivio Rivana dopo 95 anni di storia. La nuova infrastruttura in sotterranea verrà poi completamente attivata a doppio binario.

Sempre nel 2013 venne attivata, il 23 settembre, la variante di tracciato presso Migliarino vista la richiesta regionale di creare un canale navigale per imbarcazioni fino a 15 T, è stato costruito un nuovo ponte sul canale Navigabile.

Il 15 dicembre 2013 fu attivata la fermata di Ferrara Via Boschetto, situata tra la stazione di Ferrara e la fermata di Città del Ragazzo, mentre nel 2016 è stata attivata la diramazione Portomaggiore-Dogato, che tuttavia è stata chiusa il 18 giugno 2017.

Il 1º gennaio 2020, Trenitalia Tper è subentrata a TPER nella gestione dell'esercizio ferroviario.

Come per la linea Parma-Suzzara l'intera tratta di 52 km verrà elettrificata a 3 kV a partire dalla fine 2024 con un finanziamento di 42 milioni di euro provenienti dal Fondo per lo sviluppo e la coesione e dalla regione Emilia-Romagna. Le stazioni di Codigoro, Migliarino e di Quartesana ospiteranno le sottostazioni elettriche per l'alimentazione della linea. Sulla linea verrà anche attivato l' scmt.
Attualmente la linea è chiusa per permettere il proseguimento dei lavori