Linea Ferroviaria Suzzara-Ferrara
Un po' di storia della linea
(fonte: Wikipedia, con integrazioni)
L'apertura della ferrovia avvenne in due momenti: il tronco da Suzzara a Sermide fu inaugurato il 01 luglio 1888, mentre quello tra Sermide e Ferrara fu avviato all'esercizio il 22 dicembre dello stesso anno. Il collaudo definitivo si svolse il 30 marzo 1889, mentre l'approvazione ministeriale fu pubblicata il 29 aprile 1895.
Dal 1902 il tratto da Ferrara a Porotto fu utilizzato dalla Ferrara-Modena della Società Veneta. In quell'anno la stazione della società veneta divenne anche fermata della linea ferroviaria FSF, una situazione che durerà fino alla dismissione della strada ferrata per Modena nel 1956.
Nel 1985 la concessione della linea fu rilevata dal Ministero dei trasporti con decreto interministeriale del 09 dicembre e la società entrò in Gestione commissariale governativa. La nuova amministrazione proseguì nel rinnovamento del materiale rotabile e migliorò l'infrastruttura, rettificando il tracciato in certi punti (comprese le due varianti di Bondeno e Sermide) per renderlo più adatto alle moderne esigenze di traffico, ed elettrificando il tronco Poggio Rusco-Ferrara. Ora la velocità massima ammessa nella linea è di 120 km/h.
I tratti di linea più recenti spesso sono affiancati a quelli storici che sono stati dismessi e lasciati armati (ben visibili da mappa satellitare).
Nel 2002 la regione Emilia-Romagna decise di fondere la società di gestione FSF con le altre tre società che gestivano le linee in concessione della regione. L'esercizio della linea fu quindi stato affidato alla società nata alla conclusione di questo processo, la FER.
A partire dal febbraio 2012 i servizi passeggeri sulla linea sono svolti da TPER, mentre FER mantiene la gestione dell'infrastruttura. Dal 01 gennaio 2020 il servizio ferroviario è passato in carico a Trenitalia Tper.
Nell'ambito del progetto di potenziamento del nodo ferroviario di Ferrara, è in costruzione un raccordo fra la linea Suzzara-Ferrara e le linee per Ravenna e Rimini e Codigoro, che permetterà ai treni merci in transito di evitare l'inversione di marcia nella stazione di Ferrara. Tuttavia nel febbraio 2013 tali lavori risultano parzialmente sospesi in attesa che siano autorizzate le varianti adeguanti le opere di interramento alle norme antisismiche e di sicurezza delle gallerie ferroviarie che sono state emanate in seguito al terremoto dell'Emilia del 2012.
L'esercizio delle FIAT
Tra il dicembre 1957 e il febbraio 1958, la Commissione parlamentare delle finanze e del tesoro e quella dei trasporti approvarono una modifica alla Legge 2 agosto 1952, n. 1221, aumentando la sovvenzione chilometrica della linea. Le FSF poterono procedere all'ammodernamento della ferrovia e furono inoltre acquistate dalla FIAT-OM cinque automotrici ALn 668 e quattro rimorchi Ln 664, dotate della caratteristica livrea giallo coloniale e verde lichene. I primi esemplari entrarono in funzione nel marzo 1959.
Negli anni a venire arrivarono anche la ALn668.1999 prototipo FIAT, rinumerata come ALn668.11, assieme ad una gemella rinumerata 12, con il rimorchio Ln882.30; poi fu la volta delle ALn668.013-018 su modello 1000 FS e i rimorchi Ln880.033-038 aventi stessa cassa, una sola cabina di guida e 88 posti a sedere di seconda classe.
Gli ultimi rotabili acquistati da FIAT sono stati le ALn663.019-021. Tutti i materiali di ultima generazione sono accoppiabili fra di loro).
Il parco originario della FSF comprendeva nel momento della sua massima disponibilità queste automotrici e rimorchiate, poi integrate con il tempo da mezzi degli ex depositi di Suzzara, Bologna e in minima parte Reggio Emilia.
ALn668.05 (tipo 1400 FS), successivamente riportata nella livrea originale e ora preservata come mezzo storico
ALn668.06 (tipo 1400 FS)
ALn668.07 (tipo 1400 FS)
ALn668.08 (tipo 1400 FS)
ALn668.09 (tipo 1400 FS)
ALn668.10 (tipo 1400 FS)
ALn668.11 (ex prototipo 1999 FS), ora preservata come mezzo storico
ALn668.12 (gemella della ALn668.11)
ALn668.013 (tipo 1000 FS)
ALn668.014 (tipo 1000 FS)
ALn668.015 (tipo 1000 FS)
ALn668.016 (tipo 1000 FS)
ALn668.017 (tipo 1000 FS)
ALn668.018 (tipo 1000 FS)
ALn663.019
ALn663.020
ALn663.021
Ln664.25
Ln664.26
Ln664.27
Ln664.28
Ln664.29
Ln882.30
Ln880.031 (cassa tipo ALn668.1000 FS)
Ln880.032 (cassa tipo ALn668.1000 FS)
Ln880.033 (cassa tipo ALn668.1000 FS)
Ln880.034 (cassa tipo ALn668.1000 FS)
Ln880.035 (cassa tipo ALn668.1000 FS)
Ln880.036 (cassa tipo ALn668.1000 FS)
Ln880.037 (cassa tipo ALn668.1000 FS)
Ln880.038 (cassa tipo ALn668.1000 FS)
Note sulle livree:
- La ALn668.05 ha vestito la livrea originale, poi quella FSF ed infine nuovamente l'originale.
- Le ALn668.09 e 12, più i rimorchi Ln664.27 e Ln882.30 sono stati dismessi con la livrea FSF.
- Il rimorchio Ln880.033 è stato accantonato con la livrea FER sperimentale.
- I rimorchi Ln880.034 e 037 nel frontale hanno avuto una variante della livrea FER con fascia verde completa e numerazione bianca.
- Tutti gli altri mezzi hanno vestito la livrea FER definitiva.
I primi accantonamenti, causati dall' arrivo a Sermide degli ATR220 "ATRIBO" hanno riguardato i materiali più datati e già verso il 2012 il numero di ALn668 in circolazione era calato con l'accantonamento della serie 1400 e relativi rimorchi, dell' Ln882.30 e delle due ALn668.11-12 (la 12 coinvolta in un incidente ad un PL), dove non vennero montati i sottosistemi di bordo.
Qualche anno dopo è toccato agli Ln880 e a scadenza alle automotrici ALn668.013-015-016-017.
Nell'ultimo periodo di esercizio, nel 2026, rimasero attive solo le ALn668.014 e 018, più le tre ALn663.
Viaggio fotografico - parte 1 Suzzara-Sermide
| Transitano per PM Suzzara (costruito per il raccordo IVECO) le ALn663.1021+1020 ex FP in direzione Ferrara. 04/04/2026. |
| Lo stesso treno ripreso dal drone. 16/05/2026 |
| Alla fermata di Suzzara Vienuove, da anni dismessa, le ALn668.014 e ALn663.020 effettuano un regionale Suzzara Ferrara. 02/05/2026 |
| È l'alba, una terza luce rossa illumina le ALn663.1017+1019 con il "Suzzarino" (Suzzara-Rimini), quel giorno limitato a Ravenna. 18/04/2026 |
| Da Ferrara a Suzzara le ALn663.1019+1017 ex FP presso Suzzara Vienuove. 02/05/2026 |
| Sono appena partite da Pegognaga le ALn663.1021+1020 ex FP per Suzzara. 04/04/2026 |
| ALn668.018+ALn663.021 ex FSF in arrivo a Pegognaga con il treno studenti. 30/04/2026 |
| Nella campagna mantovana fra Pegognaga e S.Benedetto Po transita la coppia mista con in testa la ALn668.014 per Suzzara. 30/04/2026 |
| Presso S.Benedetto Po le due ALn663 ex FP 1019+1017 verso Ferrara. 02/05/2026 |
| Tra S.Benedetto Po e Quistello due ALn663 ex FP 1017+1019 per Ferrara. 01/04/2026 |
| Il medesimo treno fotografato da terra. 01/04/2026 |
| A Quistello il rimorchio Ln880.038 spinto dalla ALn668.018 entra in deviata per incrociare il merci Ravenna-S.Giacomo di Guastalla. 27/11/2018 |
| Dopo l'incrocio il treno riparte sotto un tramonto di luce caldissima. In coda stavolta la ALn668.018. 27/11/2018 |
| Arrivo e ripartenza a Schivenoglia per le ALn668.017 e Ln880.033 entrambi in livrea FER sperimentale. Il rimorchio in primo piano manterrà questa livrea fino all'accantonamento. 09/03/2012 |
| Nella spoglia campagna invernale fra Poggio Rusco e Magnacavallo, automotrice e rimorchio ex FSF effettuano una corsa Suzzara-Ferrara. 08/02/2013 |
| In stazione a Magnacavallo le ALn668.014+ALn663.020 per Suzzara attendono di incrociare un ATR220 per Ferrara. 20/05/2026 |
| In stazione a Magnacavallo le ALn668.014+ALn663.020 per Suzzara attendono di incrociare un ATR220 per Ferrara. 20/05/2026 |
| Il rimorchio Ln664.29 e una ALn668 serie 1400 in sosta a Sermide. 23/12/2006 |
| La ALn668.05 e il rimorchio Ln664.27 entrano a Sermide in binario 1 con un regionale Suzzara Ferrara. 11/03/2006 |
| Di ritorno a Ferrara dal "Suzzarino",nel ALn663.1017+1019 ex FP si godono l'ora blu durante la sosta a Sermide, in direzione Ferrara. 18/04/2026 |
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