Il tour legato alle vacanze del 2026 inizia laddove qualcosa era
stato lasciato per strada: era il 2022 e parte dello sfortunato
viaggio di quell'anno era rimasto intatto nella pagina degli
obiettivi: maggiore indiziato era il meteo che nell'arco della
settimana di vacanza era stato pressoché implacabile.
La partenza viene
fissata per l'ora di pranzo di giovedì 16 luglio 2026 da Verona al
termine di un turno di lavoro. Il viaggio procede verso est,
direzione Nord della Slovenia. La prima base, valida solo per quella
notte era a Prevalje, nel lembo occidentale della linea diesel da
Bleiburg (Austria) a Maribor (Slovenia). Per motivi logistici il
tragitto stradale passa invece per Tarvisio, Klagenfurt e quindi
eccoci al confine fra i due Stati. Anche il B&B è lo stesso di 4
anni fa, immerso in una oasi di pace e con boschi e cascata dietro il
fabbricato.
Una mappa slovena
ferroviaria con segnate le linee dove sono andato (evidenziate con il
colore):
Giovedì 16 luglio 2026
Il viaggio in auto è molto noioso e contornato da incidenti: prima
viene chiusa la A4 fra Venezia e Trieste con conseguente deviazione
via Pordenone-Portogruaro. Poi ulteriori code in zona Udine mi fanno
optare per l’uscita di Sacile procedendo lungo la Pedemontana fino
a Gemona da qui autostrada fino e oltre il confine.
Dopo un paio di
brevi soste distensive di cui una a San Daniele del Friuli, e dato
l'orario metto in piedi una prima sosta fotografica in Carinzia sulla
linea diesel della Görtschitztalbahn, un ramo dedicato
esclusivamente al traffico merci, presso Krainberg. Nei tempi di
percorrenza dovrei riuscire ad intercettare il merci diffuso da
Bruckl a Sankt Veit an der Glan, perlomeno secondo gli orari che
avevo da parte ancora di anni addietro. Non ci arriverò mai: i
rallentamenti fra Gemona e Tarvisio mi hanno così fortemente
penalizzato tanto da riparare sul piano B, ovvero un punto foto preso
in prestito da altri colleghi fotografi: il mitico ponte a Sankt
Veit. Perché la scelta di questa linea? Nella settimana successiva
avrei battezzato la zona ma allo stesso tempo avrei incorporato due
tappe in una rinunciando a questa sequenza, ed ora era comoda da
recuperare.
Lascio l'auto alla
base e mi inerpico a piedi sulla collina: il punto si è un po'
sporcato con le piante che crescono ma mi reputo soddisfatto. Dopo un
IR sotto le nuvole e un IC in senso opposto con i quali ho testato
l'affidabilità del tracciamento GPS della app scotty, il primo treno
è proprio quello che cercavo: il diffuso da Bruckl per Sankt Veit,
trainato dalla 2016.048 "Hercules" e con degli originali
carri con tramoggine incorporate.
A Seguire un IR
Graz-Klagenfurt affidato a un 4746, mentre un merci trazionato da
loco CD Cargo e diretto verso l'Italia è stato assassinato da
nuvolame.
La luce è ormai girata, faccio quindi ritorno all'auto e reimposto
la destinazione su Prevalje.
Dopo un paio di km
sono però nuovamente fermo: mi lascio attrarre dalla bellissima
fortezza di Burg Hochosterwitz: sotto vi passa la medesima linea
ferroviaria e mi impunto di fotografarci un merci. Mi fermo quindi su
una piazzola ombreggiata e provo: serve talmente grandangolo che opto
per il drone, la cui alzata segue le sbarre del vicino PL.
Dopo aver perso un
paio di scatti con materiale moderno riesco a beccarci la 1116.168
con merci misto di materiale che sembra ferroviario (assili,
traversine).
Prima di sera faccio un’ultima tappa presso Wiederdorf-Aich, lungo
la nuovissima Koralmbahn. "Vediamo che passa". Un punto
adocchiato in fase di stesura delle linee austriache diversi mesi fa,
che rispetto alle nostre AV…
Prima passa il
Railjet Wien-Salzburg via Graz con la prima figurina del viaggio, la
1116.247, poi uno dei nuovi convogli AV della Westbahn su piattaforma
Smile della Stadler, un suburbano Wolfsberg-Villach ed infine un
merci misto con la 1116.190 che sa tanto di Lavanttalbahn (uno degli
obiettivi fatti per metà nel 2022 e ormai quasi morto per cambio
linea dei traffici).
Con un merci per ciascuno dei punti fatti mi avvio davvero per
Prevalje. Giunto sul posto, al pelo per il check-in non riesco però
a trovare aperta la succulenta gostilna sotto del B&B, vengo
indirizzato a Ravne, poco lontano, per un pub che hanno chiamato
"Cosa Nostra", ma dove si mangiano ottimi ćevapčići con
cipolle e salsa Ajvar. Tornando in stanza faccio un giro preventivo
nei dintorni: l'obiettivo principe dell'unico giorno feriale di
questa porzione di settimana è il merci diffuso da Maribor a
Dravograd che prosegue verso Prevalje, Otiski Vrh o Ravne na Koroskem
(raccordo in linea). A fare la parte del leone è il treno di ritorno
e quindi necessita di conoscere se c'è del materiale da portare via
dai vari raccordi/scali.
Prima vado a Otiski Vrh:
vuoto (ma qui farei l'andata, quindi ho buone speranze). Anche Ravne
è vuoto, mentre a Prevalje trovo solo un mezzo d'opera che chiude
due tramogge da pietrisco: vado via non molto convinto ma è pure
vero che non è scontato che portino carri da scaricare sul momento o
da caricare sul posto (vedesi legname). Arrivato alla base mi siedo
fuori godendomi i 12 gradi serali (che invidia) e poi mi metto a
letto.