mercoledì 19 agosto 2026

Viaggio in Austrovenia - Seconda parte

Seconda parte del viaggio fotografico in Austria e Slovenia

Prosegue da qui: LINK PARTE 1

Facciamo qualche passo indietro: il viaggio per l'Austria nasce verso la fine del 2025 quando si stava scegliendo la meta per le ferie estive e come scelta più gestibile rispetto le idee iniziali che spaziavano dal Sud America al Nord Europa.

Il viaggio è il risultato dell'unione di molte mete fotografiche raggruppate "a zone" in modo da semplificarne la logistica organizzativa e arriva da molto lontano: da un lato la voglia di mete nuove e più fresche, fuori dall'Italia piena zeppa di mezzi ormai poco interessanti, ma soprattutto troppo calda e piena di interruzioni che mortificano le capacità organizzative oltre ai cambi d'orario a giugno che rifanno tutto daccapo; dall'altro lato la volontà di tornare a come eravamo anche qui qualche decennio fa: linee pulite, paesaggi rurali autentici, scene colorate e soprattutto traffico più intenso e di migliore qualità sul trasporto passeggeri, il diffuso su quello merci; per ultimo un po' di rivincita su alcuni obiettivi mancati in uno sfortunato giro del 2022.

Ho iniziato a tessere la tela già da inizio 2026, salvo sviluppare un po' alla volta tutto lo scenario e confermare quasi all'ultimo le date per il viaggio. Le maggiori difficoltà sono state quelle legate allo studio dell'intera rete ferroviaria, la ricerca di orari, la stesura di punti foto in diverse linee da zero. Ho preparato un’abbondante quantità di soggetti in modo da avere anche scelta in caso di meteo avverso (a buona ragione a conti fatti). Lasciata la Slovenia, ci tuffiamo ora nella parte più autentica di questa vacanza!


martedì 11 agosto 2026

Viaggio in Austrovenia - Prima Parte

Il tour legato alle vacanze del 2026 inizia laddove qualcosa era stato lasciato per strada: era il 2022 e parte dello sfortunato viaggio di quell'anno era rimasto intatto nella pagina degli obiettivi: maggiore indiziato era il meteo che nell'arco della settimana di vacanza era stato pressoché implacabile.

La partenza viene fissata per l'ora di pranzo di giovedì 16 luglio 2026 da Verona al termine di un turno di lavoro. Il viaggio procede verso est, direzione Nord della Slovenia. La prima base, valida solo per quella notte era a Prevalje, nel lembo occidentale della linea diesel da Bleiburg (Austria) a Maribor (Slovenia). Per motivi logistici il tragitto stradale passa invece per Tarvisio, Klagenfurt e quindi eccoci al confine fra i due Stati. Anche il B&B è lo stesso di 4 anni fa, immerso in una oasi di pace e con boschi e cascata dietro il fabbricato.

Una mappa slovena ferroviaria con segnate le linee dove sono andato (evidenziate con il colore):



Giovedì 16 luglio 2026

Il viaggio in auto è molto noioso e contornato da incidenti: prima viene chiusa la A4 fra Venezia e Trieste con conseguente deviazione via Pordenone-Portogruaro. Poi ulteriori code in zona Udine mi fanno optare per l’uscita di Sacile procedendo lungo la Pedemontana fino a Gemona da qui autostrada fino e oltre il confine.

Dopo un paio di brevi soste distensive di cui una a San Daniele del Friuli, e dato l'orario metto in piedi una prima sosta fotografica in Carinzia sulla linea diesel della Görtschitztalbahn, un ramo dedicato esclusivamente al traffico merci, presso Krainberg. Nei tempi di percorrenza dovrei riuscire ad intercettare il merci diffuso da Bruckl a Sankt Veit an der Glan, perlomeno secondo gli orari che avevo da parte ancora di anni addietro. Non ci arriverò mai: i rallentamenti fra Gemona e Tarvisio mi hanno così fortemente penalizzato tanto da riparare sul piano B, ovvero un punto foto preso in prestito da altri colleghi fotografi: il mitico ponte a Sankt Veit. Perché la scelta di questa linea? Nella settimana successiva avrei battezzato la zona ma allo stesso tempo avrei incorporato due tappe in una rinunciando a questa sequenza, ed ora era comoda da recuperare.

Lascio l'auto alla base e mi inerpico a piedi sulla collina: il punto si è un po' sporcato con le piante che crescono ma mi reputo soddisfatto. Dopo un IR sotto le nuvole e un IC in senso opposto con i quali ho testato l'affidabilità del tracciamento GPS della app scotty, il primo treno è proprio quello che cercavo: il diffuso da Bruckl per Sankt Veit, trainato dalla 2016.048 "Hercules" e con degli originali carri con tramoggine incorporate.

A Seguire un IR Graz-Klagenfurt affidato a un 4746, mentre un merci trazionato da loco CD Cargo e diretto verso l'Italia è stato assassinato da nuvolame.






La luce è ormai girata, faccio quindi ritorno all'auto e reimposto la destinazione su Prevalje.

Dopo un paio di km sono però nuovamente fermo: mi lascio attrarre dalla bellissima fortezza di Burg Hochosterwitz: sotto vi passa la medesima linea ferroviaria e mi impunto di fotografarci un merci. Mi fermo quindi su una piazzola ombreggiata e provo: serve talmente grandangolo che opto per il drone, la cui alzata segue le sbarre del vicino PL.

Dopo aver perso un paio di scatti con materiale moderno riesco a beccarci la 1116.168 con merci misto di materiale che sembra ferroviario (assili, traversine).


 



Prima di sera faccio un’ultima tappa presso Wiederdorf-Aich, lungo la nuovissima Koralmbahn. "Vediamo che passa". Un punto adocchiato in fase di stesura delle linee austriache diversi mesi fa, che rispetto alle nostre AV…

Prima passa il Railjet Wien-Salzburg via Graz con la prima figurina del viaggio, la 1116.247, poi uno dei nuovi convogli AV della Westbahn su piattaforma Smile della Stadler, un suburbano Wolfsberg-Villach ed infine un merci misto con la 1116.190 che sa tanto di Lavanttalbahn (uno degli obiettivi fatti per metà nel 2022 e ormai quasi morto per cambio linea dei traffici).









Con un merci per ciascuno dei punti fatti mi avvio davvero per Prevalje. Giunto sul posto, al pelo per il check-in non riesco però a trovare aperta la succulenta gostilna sotto del B&B, vengo indirizzato a Ravne, poco lontano, per un pub che hanno chiamato "Cosa Nostra", ma dove si mangiano ottimi ćevapčići con cipolle e salsa Ajvar. Tornando in stanza faccio un giro preventivo nei dintorni: l'obiettivo principe dell'unico giorno feriale di questa porzione di settimana è il merci diffuso da Maribor a Dravograd che prosegue verso Prevalje, Otiski Vrh o Ravne na Koroskem (raccordo in linea). A fare la parte del leone è il treno di ritorno e quindi necessita di conoscere se c'è del materiale da portare via dai vari raccordi/scali.

Prima vado a Otiski Vrh: vuoto (ma qui farei l'andata, quindi ho buone speranze). Anche Ravne è vuoto, mentre a Prevalje trovo solo un mezzo d'opera che chiude due tramogge da pietrisco: vado via non molto convinto ma è pure vero che non è scontato che portino carri da scaricare sul momento o da caricare sul posto (vedesi legname). Arrivato alla base mi siedo fuori godendomi i 12 gradi serali (che invidia) e poi mi metto a letto.