martedì 11 agosto 2026

Viaggio in Austrovenia - Prima Parte

Il tour legato alle vacanze del 2026 inizia laddove qualcosa era stato lasciato per strada: era il 2022 e parte dello sfortunato viaggio di quell'anno era rimasto intatto nella pagina degli obiettivi: maggiore indiziato era il meteo che nell'arco della settimana di vacanza era stato pressoche implacabile.

La partenza viene fissata per l'ora di pranzo di giovedì 16 luglio 2026 da Verona al termine di un turno di lavoro. Il viaggio procede verso est, direzione Nord della Slovenia. La prima base, valida solo per quella notte era a Prevalje, nel lembo occidentale della linea diesel da Bleiburg (Austria) a Maribor (Slovenia). Per motivi logistici il tragitto stradale passa invece per Tarvisio, Klagenfurt e quindi eccoci al confine fra i due stati. Anche il B&B è lo stesso di 4 anni fa, immerso in una oasi di pace e con boschi e cascata dietro il fabbricato.

Una mappa slovena ferroviaria con segnate le linee dove sono andato (segnate con il colore):



Giovedì 16 luglio 2026

Il viaggio in auto è molto noioso e contornato da incidenti: prima viene chiusa la A4 fra Venezia e Trieste con conseguente deviazione via Pordenone-Portogruaro. poi ulteriori code in zona Udine mi fanno optare per uscire a Sacile e procedere lungo la Pedemontana fino a Gemona da qui autostrada fino e oltre il confine.

Dopo un paio di brevi soste distensive di cui una a S.Daniele del Friuli, e dato l'orario metto in piedi una prima sosta fotografica in Carinzia sulla linea diesel della Görtschitztalbahn, una linea dedicata esclusivamente al traffico merci, presso Krainberg. Nei tempi di percorrenza dovrei riuscire ad intercettare il merci diffuso da Bruckl a S.Veit an der Glan, perlomeno secondo gli orari che avevo da parte ancora di anni addietro. Non ci arriverò mai: i rallentamenti fra Gemona e Tarvisio mi hanno fortemente rallentato tanto da riparare sul piano B, ovvero un punto foto preso in prestito da altri colleghi fotografi: il mitico ponte a S.Veit. Perchè la scelta di questa linea? Nella settimana successiva avrei battezzato la zona ma allo stesso tempo avrei incorporato due tappe in una rinunciando a questa sequenza, ed ora era comoda da recuperare.

Lascio l'auto alla base e mi inerpico a piedi sulla collina: il punto si è un po' sporcato con le piante che crescono ma mi reputo soddisfatto. Dopo un IR sotto le nuvole e un IC in senso opposto con i quali ho testato l'affidabilità del tracciamento GPS della app scotty, il primo treno è proprio quello che cercavo: il diffuso da Bruckl per S.Veit, trainato dalla 2016.048 "Hercules" e con dei simpatici carri con tramoggine incorporate.

A Seguire un IR Graz-Klagenfurt con un 4746, mentre un merci trazionato da loco CD Cargo e diretto verso l'Italia è stato assassinato da nuvolame.






La luce è ormai girata, faccio quindi ritorno all'auto e reimposto la destinazione su Prevalje.
Dopo un paio di km sono però nuovamente fermo: mi lascio attrarre dalla bellissima fortezza di Burg Hochosterwitz: sotto vi passa la medesima linea ferroviaria e mi impunto di fotografarci un merci. Mi fermo quindi su una piazzola ombreggiata e provo: serve talmente grandangolo che opto per il drone, la cui alzata segue le sbarre del vicino PL.
Dopo aver perso un paio di scatti con materiale moderno riesco a beccarci la 1116.168 con merci misto di materiale che sembra ferroviario (assili, traversine).

 



Prima di sera faccio una ultima tappa presso Wiederdorf-Aich, lungo la nuovissima Koralmbahn. "Vediamo che passa". Un punto addocchiato in fase di stesura delle linee austriache diversi mesi fa, che rispetto alle nostre linee AV...
Prima passa il Railjet Wien-Salzburg via Graz con la prima figurina del viaggio, la 1116.247, poi uno dei nuovi convogli AV della Westbahn su piattaforma Smile della Stadler, un suburbano Wolfsberg-Villach ed infine un merci misto con la 1116.190 che sa tanto di Lavanttalbahn (uno degli obiettivi fatti per metà nel 2022 e ormai quasi morto per cambio linea dei traffici).








Con un merci per ciascuno dei punti fatti mi avvio davvero per Prevalje. Giunto sul posto, al pelo per il check-in non riesco però a trovare aperta la succulenta gostilna sotto del B&B, vengo indirizzato a Ravne, poco lontano, per un pub che hanno chiamato "Cosa Nostra", ma dove si mangiano ottimi cevapcici con cipolle e salsa Ajvar. Tornando in stanza faccio un giro preventivo nei dintorni: l'obiettivo principe dell'unico giorno feriale di questa porzione di settimana è il merci diffuso da Maribor a Dravograd che prosegue verso Prevalje, Otiski Vrh o Ravne na Koroskem (raccordo in linea). A fare la parte del leone è il treno di ritorno e quindi necessita di conoscere se c'è del materiale da portare via dai vari raccordi/scali.

Prima vado a Otiski: vuoto (ma qui farei l'andata, quindi ho buone speranze). Anche Ravne è vuoto, mentre a Prevalje trovo solo un mezzo d'opera che chiude due tramogge da pietrisco: vado via non molto convinto ma è pure vero che non è scontato che portino carri da scaricare sul momento o da caricare sul posto (vedesi legname). Arrivato alla base mi siedo fuori godendomi i 12 gradi serali (che invidia) e poi mi metto a letto.


sabato 21 marzo 2026

Giro MD in Centro Italia

Vi racconto un'avventura fotografica diversa dai soliti canoni e dai soliti obiettivi.
Come qualcuno avrà potuto notare un obiettivo fotografico sono i treni regionali effettuati con composizione di carrozze a media distanza. Meno blasonate dei merci diesel o delle automotrici, ma per anni una spina dorsale del trasporto pubblico locale e regionale italiano e in fase di sostituzione nella zona in oggetto di racconto con altro materiale (ETR421/521/621 e gli ETR108 in fase di costruzione)
Il viaggio, che si è compiuto nella primavera del 2025, comprendeva un'ampia zona a cavallo fra Lazio, Umbria e Toscana, unitamente ad altri soggetti quali le automotrici sulla Città di Castello-Perugia e il treno della Dolce Vita sulla linea della Valdorcia, più tutto quanto sarei riuscito a fotografare nel mezzi, merci compresi.
Il viaggio doveva iniziare il 26 aprile 2025, ma ha beneficiato di un giorno suppletivo di riposo da lavoro e pertanto è stato anticipato di un giorno, con partenza il 25, utilizzato per viaggiare con tutta calma, nonchè per visionare alcuni punti fotografici fondamentali per i giorni successivi.

La notte passerà in un piccolo ex convento di frati adattato a B&B nella Sabina: piove a dirotto, ma l'austero alloggio, peraltro veramente accessibile a livello di prezzo non perde nulla del suo fascino, immerso nel silenzio delle colline. Notevole anche la cena a base di carne alla griglia, bagnata dal buonissimo olio di produzione locale.


Sabato 26 aprile 2025

Il primo giorno effettivo di foto si rivelerà una giornata piena di soddisfazioni e carichissima di scatti.
Inizia però piuttosto male, perchè la prima foto prevista alla ex stazione di Bassano in Teverina non riesce a causa della nebbia. Non resta che passare alla foto n.2 alla ex stazione di Castiglione in Teverina dove un regionale Roma-Firenze vi transita alle prime luci. 

E464.463 in spinta ad un convoglio in simmetrica di E464+MD in servizio su un Roma-Firenze, in transito a Castiglione in Teverina. 26/04/2025


Mi informo anche sul traffico di linea non tracciato: l'EN 295 tarvisio-Roma è già passato mentre mi spostavo tra Bassano e Castiglione, merci in luce nulla, rimane un EXP periodico per Roma che poi ho scoperto essere il VSOE. Viaggia in ritardo, ma lo terrò d'occhio.
Soddisfatto del primo scatto, proseguo ancora a nord in direzione di Allerona dove avevo adocchiato una collina per delle foto sempre sulla linea lenta, che in questo tratto vede solo questi convogli.
Sono un po' in anticipo sulla tabella di marcia e farò una sosta intermedia nei pressi di Orvieto per un tratto a mezzacosta sul Tevere fra due gallerie, complice un senso unico alternato sulla strada statale parallela che mi ha fatto notare la radicale pulizia che è stata fatta. Con l'ausilio del drone la foto che ne scaturisce è questa:


Tratto a mezzacosta fra due gallerie e a strapiombo sul Tevere per una doppia di E464 diretta a Orte. 26/04/2026


Arrivo ad Allerona, ma ho un'amara sorpresa, perchè la collina è inaccessibile e ben sbarrata. Non resta che puntare sulla parallela direttissima dove (sempre con il drone) posso sprecare alcuni scatti in attesa di questo ETR400 che finalmente riesco a fare nel modo che volevo. Il viadotto è il famoso "Paglia", che con i suoi 5.375 metri è considerato uno dei viadotti ferroviari più lunghi d'Europa e sicuramente tra i più impattanti sul territorio.


Transito a 250 km/h sul viadotto Paglia presso Allerona per l'ETR400.06 su un Frecciarossa Milano-Napoli. A queste velocità un bel banco di prova per un drone. 26/04/2025


Il punto più a nord tuttavia sarà nei pressi di Fabro. Le peripezie per raggiungerlo saranno notevoli, tramite una lunga sterrata in mezzo ai boschi che termina in una radura, probabilmente una ex area cantiere proprio per la ferrovia.
La foto normale non è possibile per mancanza fisica del tempo per trovare la posizione (il percorso mi ha fatto perdere più tempo del previsto) ma il drone è ancora di aiuto e mi permette di fotografare il passaggio di un altro treno in simmetrica per Firenze.


Transito nei pressi di Fabro per un RV Roma-Firenze. 26/04/2025 


L'incrociante è quasi arrivato anche lui, volevo fotografarlo sul vicino ponte ad archi ma stavolta una nuvola me lo ha impedito.
Non resta che tornare indietro sempre nella medesima stradella tortuosa.
Le stesse nuvole mi impediranno tra l'altro di proseguire sul programma perchè tutta la zona a nord di Orte è compromessa, pertanto scambio i programmi con quelli del giorno successivo e mi allungo a sud, con appuntamento al noto casello di Gallese che mi ha indicato il padrone di casa Lorenzo, divenuto purtroppo impraticabile. 
Apro così la scala presso il campo adiacente e attendo questo IC. L'unico regionale previsto in DD (grande obiettivo del giro) verrà mestamente deviato sulla lenta e mi passerà di fianco senza poterlo fotografare, nonostante l'attenta pianificazione nei giorni precedenti per capire quali avrebbero imboccato la linea lenta e quali la veloce, potendo contare su 3 direttrici per Ancona, Perugia e Firenze (di cui molti limitati in quel periodo ad Orte per lavori).


Sta rallentando per uscire direttissima dal 1°bivio Orte Sud la E401.007 alla spinta di un IC Salerno-Milano. Ci troviamo nei pressi di PC Gallese. 26/04/2025 


Nel mentre che il VSOE viaggia e recupera il ritardo io mi spingo a Capena.
Capena, il grande classico della direttissima è un must che volevo avere a tutti i costi ma che aveva alcune criticità tra le quali un difficile accesso e la presenza di greggi di pecore con cani pastori poco amichevoli, il tutto segnalato da amici della zona.
Affronto la salita a piedi sperando di trovare una situazione perlomeno gestibile.
Giungo sul posto, è spettacolare e bellissimo, nessuna traccia di greggi e cani, tuttavia il meteo è decisamente ballerino e alcuni scatti vengono assassinati da nuvole.
Qui farò alcune tra le foto mie preferite del giro, immancabili le frecce e gli italo che qui sono di casa.


ETR675.09 in transito presso PC Capena con un Italo Venezia-Roma. 26/04/2025


Gli ETR400 la fanno da padrona in Direttissima, qui il 37 sempre verso sud. 26/04/2025


Fondamentale tributo agli ETR500 che proprio sulle linee veloci danno il meglio delle loro prestazioni. Il treno 13 è in viaggio come Napoli-Milano. 26/04/2025


L'ETR575.14 è impegnato in un Italo Milano-Napoli sempre presso PC Capena. 26/04/2025


Ho due regionali in lista che sto seguendo da viaggiatreno. Il primo? manco a pensarci: deviato sulla lenta. Il secondo però riesce!


Finalmente si palesa un RV istradato in Direttissima, è un Roma-Perugia spinto dalla E464.453. Vederli sfrecciare a 160 km/h (e nonostante tutto a fare da tappo alle frecce) è notevole. 26/04/2025


Passato quello è il momento di andarsene. La corsa sarà frenetica perchè devo scendere dalla collina e raggiungere la linea lenta dove il VSOE è già in viaggio. Il punto è quello classicissimo a Fara Sabina.
Il treno d'agenzia -che scende a Roma una volta l'anno e quindi lo considero un colpo di fortuna- passerà di li ad appena 5 minuti, con doppia simmetrica di E402 che farò da ambedue i lati.
Lascio sfilare anche un ETR621 in viaggio come Fiumicino Aeroporto-Orte che era nemmeno 10 minuti dopo come orario.


La E402.127 in livrea IC traina il Venice Simplon Orient Express da Venezia a Roma, qui in transito (sempre in doppia trazione simmetrica) presso Fara Sabina. 26/04/2025


La spinta del VSOE, con la E402.146 in livrea ICN. La simmetrica è imposta per evitare manovre nelle stazioni di testa di Venezia e Roma. 26/04/2025


L'ETR621.032 è appena partito da Fara Sabina con un Fiumicino Aeroporto-Orte. 26/04/2025

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Dalla lenta torno sulla direttissima. Stavolta il punto sarà più semplice, sempre a Capena ma da una strada. Passeranno un classico ETR500 nella vecchia livrea e un RV da Perugia.


Transita nei pressi di PC Capena un ETR500 nella prima ed elegante livrea Frecciarossa. 26/04/2025


Nel medesimo punto un RV Perugia-Roma è instradato sulla DD nel tratto fra Orte sud e Settebagni. 26/04/2025


Esaurito il programma giornaliero in direttissima torno nuovamente sulla lenta, stavolta a nord verso Alviano dove col drone approfitto del bel tratto a mezzacosta che avevo scovato la sera precedente con un RV Firenze-Orte.


Fra Alviano e Attigliano la doppia di E464 è titolare di un RV Firenze-Orte. 26/04/2025


Le MD sono utilizzate anche sui regionali Roma-Viterbo via Orte. Per i pochi servizi di questo tipo vengono utilizzate assieme ai nuovi ETR621 "Rock" e sono state assegnate al Lazio provenienti dalle Marche (si tratta di un ritorno). La luce di questa foto non è ottimale ma non sono riuscito a trovare di meglio per uno dei rari treni che la percorrono. In testa la E464.228.


Le MD di questo REG Roma-Viterbo parte da Sipicciano trainato dalla E464.228. 26/04/2025


Come ultima foto di giornata invece tocca all'EN Roma-Vienna che farò nei dintorni di Attigliano, non avendo nessun posto da fare così aperto per catturare le ultime luci del giorno.


Nei pressi di Attigliano-Bomarzo, la E190.003 è ripresa al traino della simmetrica con carrozze ICN OBB dirette a Tarvisio e poi a Wien hbf. 26/04/2025


Dopo una giornata così grassa non mi resta che andare a cena a base di cucina romana e poi a ricaricare le batterie in un hotel a Gallese Teverina, perchè l'indomani, seppure di domenica, il traffico sarà sostenuto e le idee molte.


domenica 22 febbraio 2026

Calabria Ferroviaria 2026

Il primo viaggio fotografico del 2026 nasce da esigenze private ma anche da una flebile speranza. La settimana precedente a seguito del ciclone Harry che ha devastato le coste joniche siciliane e calabresi di tutta fretta è stato messo in opera un servizio di tonnellaggio sulla tratta calabrese da Reggio Calabria Centrale a Roccella Jonica e poi Catanzaro Lido.

Allettato da questa possibilità (Tutti sanno quanto io sia affezionato al tema degli Schiacciabinari© - vedi articoli dedicati: LINK ) prenoto alcuni giorni in Calabria sfidando il caso e il meteo dato che le previsioni erano terribili.

Come ampiamente prevedibile le corse sono terminate il giorno prima della mia partenza, ridotte a delle locomotive isolate nei giorni poco precedenti (D345.1103 e D345.1119, poi sostituita dalla D345.1080), quindi di interesse assolutamente limitato. Io però questo l'ho saputo solo "de facto", non avevo idea se la situazione si potesse evolvere in altri treni o se avessero continuato con altre LIS o terminato definitivamente tutto.

In via del tutto eccezionale, per via della totale improvvisazione del tour, non avevo con me alcun programma, se non alcuni appunti con segnate le ore di alba e tramonto in punti di mezza Calabria, punti papabili conosciuti o meno e alcuni obiettivi a grandi linee di mio interesse:

  • I merci schiacciabinari© sulla Jonica
  • Gli IC jonici deviati sulla trasversale Lamezia Terme-Catanzaro Lido e sulla Tirrenica S.Lucido Marina-Lamezia Terme
  • I merci deviati e qualche punto non battuto nel 2017 sulla tirrenica via Tropea


venerdì 26 dicembre 2025

Schiacciabinari© in Valsugana

Il 21 febbraio 2025 è stato l'ultimo giorno in esercizio sulla linea della Valsugana per intero: a partire dal 22 infatti la porzione di linea da Trento a Borgo Valsugana Est è stata chiusa per permettere l'inizio dei lavori per l'elettrificazione, ovvero l'adeguamento della linea alla sagoma necessaria (ponti, gallerie, cavalcavia) nonchè per l'inizio dei lavori veri e propri (sottostazioni elettriche, linee di alimentazione, palificazione). In occasione di tale opportunità sono stati eseguiti anche alcuni risanamenti e la sostituzione di un ponte a travata metallica, situato immediatamente a ovest della stazione di Roncegno Bagni-Marter. L'apertura era fissata per il cambio orario del 14 dicembre sempre del 2025, ancora a trazione diesel.

In occasione dell'ultimo giorno di esercizio sono stato in valle per l'ultimo giro foto (seppure ridotto) , per una divertente giornata passata fra foto, bici e viaggio in treno: un saluto alla tratta così come l'avevo conosciuta tanti anni prima, in anticipo ad una devastazione necessaria legata ai cantieri che inevitabilmente avrebbero occupato stazioni e linea.

Completamente a sorpresa, dall'oggi al domani, attorno a metà novembre è arrivato un messaggio che aveva dell'incredibile: si stava preparando il trasferimento di 7 carri tipo Fals/Falns da Mortara a Cittadella per salire in Valsugana e collaudare il nuovo ponte. I carri erano ancora carichi di pietrisco dal 2023 quando hanno eseguito le corse di tonnellaggio fra Vercelli e Mortara appunto, poi riutilizzati nel 2024 per il tratto successivo da Mortara a Pavia (entrambi ben documentati, vedi articoli). Il trasferimento era previsto per lunedì 24/11/2025.

Il tam tam sul web è stato immediato e si è attivato un monitoraggio comunitario. Alla fine il trasferimento è stato poi rimandato. Mercoledì 26/11 infine è partito da Mortara il treno per Cittadella: si vociverava qualsiasi cosa e di corse di tonnellaggio in valle ma di fatto non si sapeva nulla.

Io e un amico avevamo passato in rassegna l'orario dei treni regionali fra Cittadella, Bassano del Grappa e Borgo Valsugana Est per capire che possibilità potevano esserci per un trasferimento in valle del convoglio: avevamo individuato una possibile finestra in cui il merci poteva salire in Valsugana, ma nulla di ufficiale: l'unico avvistamento ricevuto un passaggio in zona Verona attorno alle 21 dei 7 carri con E652. Sicuramente avrebbero dovuto agganciare anche le locomotive necessarie (Verona è impianto di assegnazione di D345 MIR). Giusto un paio di giorni prima è stata anche avvistata, giunta dalla Toscana, la D345.1082, xmpr ed ex Veronese a Verona Porta Nuova Scalo.

Giovedì 27/11/2025 sono partito di buona mattina letteralmente all'avventura in direzione di Cittadella, con un'ora di vantaggio per cercare di capire come evolvesse la situazione. Giunto a Cittadella però arrivava la prima doccia fredda: non c'è nessun convoglio presente ne' le locomotive D345. Proprio mentre ero sul posto arrivava la seconda doccia fredda: il convoglio era già a Roncegno, salito probabilmente in interruzione linea durante la notte. Di fronte al programma -completamente saltato per aria- non restava che lanciarsi all'avventura e salire in Valsugana. Io dal canto mio avevo preparato un foglio con segnati tutti i punti foto della linea, gli orari in cui sarebbe sorto il sole da dietro le alte montagne (siamo pur sempre a fine novembre!) e null'altro: dopo le delusioni patite nel 2015 con la soppressione dei treni merci ordinari dovevo assolutamente fare una foto col sole: in movimento o da fermo l'avrei fatta, brutta o bella che fosse.

Arrivo pertanto alla stazione di Roncegno: all'ombra della montagna il convoglio era fermo in secondo binario (chiaramente il peggiore), la stazione chiusa da cantiere e tutto spento: il sole avrebbe oltrepassato la cresta della montagna solo 2 ore dopo, faceva un grande freddo e tutto a terra era carico di brina per la ghiacciata notturna. Durante la passeggiata per sgranchire le gambe noto però che la locomotiva lato Trento, la D345.1082, era accesa poichè usciva del fumo dallo scarico sull'imperiale: richiamo quindi l'attenzione di un operatore che gentilmente mi disse che si stavano preparando ad effettuare le prove di carico del nuovo ponte li vicino. Tra la stazione e il ponte c'è meno di 1 km: una curva con vista sui fabbricati d'epoca; molto interessante ma anche li c'erano ancora due ore di buio da smaltire. 
Ho deciso di provare: mi addentro a piedi per la ciclabile e poi attraverso un campo congelato, quindi mi rialzo su una montagnola di terra e aspetto. La D345 con 3 carri al seguito era già la per fare i test statici e in movimento, mancavano 2 ore all'uscita della luce ed io speravo non facessero così velocemente da rovinare il mio programma, ovvero l'unica foto possibile. Per fortuna non è stato così e alla fine il sole è uscito, mentre le prove erano ancora in corso.

Verso le 12:30 infine, quando la valle è stata già illuminata da un potente sole, la D345 spinge i tre carri nuovamente in stazione a Roncegno; la fotocamera scatta all'impazzata, il drone che era posizionato in stazione termina l'opera: il merci in Valsugana, seppure molto ridotto, era in saccoccia!


La D345.1082 spinge i 3 carri per riunificare il convoglio al binario 2 della stazione di Roncegno. 27/11/2025


La D345.1082 affronta il brevissimo tratto fra il ponte e la stazione di Roncegno. 27/11/2025


La D345.1082 spinge i 3 carri per riunificare il convoglio al binario 2 della stazione di Roncegno. 27/11/2025


Stazione di Roncegno Bagni-Marter: la manovra è terminata. 27/11/2025


Vista da lontano della prova di carico in corso sul nuovo ponte metallico. 27/11/2025

Una nuova domanda soddisfa la mia curiosità: nonostante il tempo disponibile e il meteo spettacolare di quei giorni non si effettuerà alcun movimento del treno. La ripresa delle attività sarà quindi lunedì 01/12/2025, con la corsa di conoscenza linea per il personale di macchina, quindi a seguire da martedì l'inizio delle attività vere e proprie: il convoglio intero formato dalla D345.1082 xmpr lato Trento, da 7 carri Fals/Falns e dalle D345.1107 e 1032 (lato Bassano) è stato protagonista di una decina di coppie giornaliere comprese fra le stazioni di Pergine Valsugana e Roncegno Bagni-Marter, oggetto di foto e video da parti di vari appassionati della zona e non.


domenica 14 settembre 2025

2025: Un'estate deviata

L'estate del 2025 complice una lunga serie di lavori programmati sulle linee direttrici ha visto un'esplosione di treni deviati su linee che vedono traffici diversi o scarsi o addirittura inesistenti. Il tutto riguarda sia treni merci, notoriamente più soggetti a deviazioni, ma anche treni viaggiatori. Vediamo di seguito quelle per le quali ho fatto qualche foto.


MILANO-GENOVA

Durante il periodo estivo è stata eseguita una chiusura prolungata della tratta da S.Martino Siccomario-Cava Manara a Bressana-Bottarone per manutenzione del ponte sul fiume Po, unitamente a due riduzioni a binario unico. Diversi traffici merci sono stati deviati in altre direttrici ma in particolare:

- treni IC: deviati via Lodi-Piacenza-Stradella con fermata a Piacenza e regresso.
- treni RV: originati da Milano Rogoredo e deviati via Vigevano-Mortara-Alessandria
- treni merci su varie altre direttrici con particolare menzione del treno per Chignolo Po a trazione diesel che ha visto alcuni treni deviati via Piacenza.

La Milano-Mortara, che solitamente ospita solo i treni regionali da Milano Porta Genova per Mortara ed Alessandria, nonchè i treni S9 Saronno-Albairate Vermezzo e vv ha ospitato il passaggio senza fermate intermedie (se non alcuni treni a Mortara) dei RV Milano Rogoredo-Genova con prolungamenti a Savona, Albenga e Ventimiglia, effettuati da doppie simmetriche di E464 con carrozze MD o doppie di ETR104. Questi treni hanno percorso anche la cintura sud da Milano Rogoredo a Milano S.Cristoforo.

Una DTS di E464 (in testa la E464.365) transita sul ponte sul Ticino presso Vigevano diretta a Savona. 17/08/2025


La E464.541 traina 8 carrozze MD in simmetrica e transita alla stazione di Abbiategrasso con un RV deviato per Genova. 14/08/2025


3 giorni dopo lo stesso identico servizio è coperto dagli ETR104.039+037 "Pop". 17/08/2025


Questa sicuramente è la foto più succulenta: la necessità di incrociare un RV Milano-Albenga e un REG Mortara-Milano Porta Genova ha portato al riutilizzo sporadico del binario 1 della stazione di Parona Lomellina, mettendo in bella mostra l'antico fabbricato viaggiatori ora dismesso (la nuova fermata, più moderna, è ad appena 100 metri di distanza). 17/08/2025


Tre giorni prima non si è avuta la stessa fortuna: il deviato ha accumulato qualche minuto di ritardo, tanto è bastato per spostare l'incrocio alla vicina Vigevano. Si è quindi ripiegato nel fotografarlo in transito poco più verso Milano lasciando in bella mostra l'ex raccordo ora dismesso. 14/08/2025


Poche ore più tardi un altro incrocio si è svolto sempre a Vigevano stavolta con un RV direzione Milano Rogoredo che sfila dopo la sosta tecnica.
Stavolta si sono visti i due ETR104.078+070 in livrea "Giro d'Italia". 14/08/2025


Durante il mese di aprile si testava la deviazione del merci Alessandria-Chignolo Po sulla via per Stradella-Piacenza (regresso)-Casalpusterlengo. La D146.2022 effettua un treno carico di auto direzione Chignolo Po ed in transito ad Ospedaletto Lodigiano. 10/04/2025
Durante l'estate poi è stato testato con poco successo anche l'itinerario via Torreberetti-Sannazzaro-Pavia.


MILANO-VENEZIA

Anche quest'anno la chiusura del tratto Verona-Vicenza nel mese di agosto ha originato delle deviazioni sulla falsa riga delle tre settimane del 2024 con alcune particolarità:

- treni AV/Italo/EC: riduzione offerta e deviazioni da Verona (regresso) verso Nogara-Bologna (cintura merci)-Rovigo
- treni RV: deviati via Legnago con assegnazione di tutte le fermate da Nogara a Padova con eccezione di Terme Euganee-Abano-Montegrotto; allo scopo sono stati soppressi i regionali Venezia-Rovigo (lenti) e i Mantova-Monselice (-Padova-Venezia) per recupero capacità delle linee. In sostituzione sono stati istituiti dei bus da Monselice a Rovigo e da Mantova a Nogara.
- treni merci: deviati via Nogara-Bologna (cintura)-Rovigo oppure via Legnago, ma con alcuni casi più particolari via Bologna-Parma.

La E652.018 si occupa di questo trasporto combinato da Cervignano Smistamento a Novara Boschetto deviato via Legnago, qui in transito a Sanguinetto. 13/08/2025 


Deviato via Legnago, l'ETR621.028 effettua un Regionale Venezia-Verona, qui ripreso nelle campagne fra Cerea e Sanguinetto. 13/08/2025

Effettuato da materiale vivalto e trainato dalla E464.698 questo treno regionale Verona-Venezia entra in deviata alla stazione di Cerea. 13/08/2025


Da Brescia Fascio Merci a Cervignano Smistamento: questo merci diffuso di DB deviato via Legnago effettua sosta a Cerea per precedenza con straordinario itinerario sul binario 3. In testa la E483.101. 13/08/2025


Lo stesso treno ripreso mentre affronta la deviata in uscita dal binario 3 di Cerea in direzione di Legnago. 13/08/2025


Sempre via Legnago ci sono stati anche alcuni merci a lunga percorrenza tipo questo treno di InRail da Racconigi a Cervignano Smistamento con vuoti tramogge, con le E193.672+673.
Lo vediamo in sosta al binario 1 di Legnago in attesa di incrocio e precedenza. 15/08/2025


Sosta per incrocio a Montagnana. 15/08/2025


Un deviato particolare è stato sicuramente questo treno di InRail, partito vuoto da S.Zeno-Folzano per Cervignano Smistamento che ha percorso straordinariamente la Brescia-Olmeneta-Cremona prima di proseguire verso Fidenza-Modena-Bologna (cintura)-Rovigo. 
Il treno è ripreso mentre effettua una sosta alla stazione di Verolanuova con la E191.002 in livrea Fuorimuro. 07/08/2025


BRESCIA-PARMA

La sezione di linea fra Torrile-S.Polo e Parma è stata oggetto di interventi di manutenzione straordinaria e conseguente deviazione di tutto il traffico merci per il polo di Torrile sulla via più lunga da Parma verso Fidenza, Cremona, Piadena. 

La deviazione ha riguardato i traffici di Captrain con cambio trazione a Parma per i treni da Tarvisio o a Cremona per i treni da DomoII (via Piacenza) e Mercitalia per il grano diretto alla AIA/Veronesi.


La D753.005 dopo aver preso in carico a Cremona il treno carico per il raccordo Mercurio, scende lungo la linea Brescia-Parma presso Casalmaggiore, diretto a Torrile-S.Polo. 30/07/2025


Origine treno a Parma invece per il treno Tarvisio-Torrile che è stato precedentemente limitato.
Il treno procede verso Torrile dopo essere transitato da S.Giovanni in Croce. 31/07/2025


Sempre lungo la Brescia-Parma questo Parma-Torrile transita dalla stazione di Colorno. 08/08/2025


Una menzione particolare va fatta ai traffici di mercitalia rail per l'AIA/Veronesi, che hanno avuto un andamento decisamente difficoltoso e sfortunato, spesso con treni riprogrammati il giorno successivo e con ritardi di grande entità che hanno permesso però di scattare le foto che si possono vedere di seguito.

Per ogni treno carico venivano aggiunte a Parma due D145, una dietro la locomotova elettrica titolare ed una in coda a formare una doppia simmetrica. A Cremona la locomotiva elettrica lasciava spazio a queste inedite trazioni che per queste locomotive sono una novità assoluta per percorsi così lunghi. Per i vuoti invece è stata utilizzata un'unica locomotiva, mandata in LIS da Parma.


La doppia simmetrica tra le D145.1021 e 2061 traina il treno carico per la Veronesi al cavalcavia di Casalmaggiore. 31/07/2025


Siamo sulla Fidenza-Cremona presso Castione dei Marchesi e possiamo vedere la D145.1021 in coda al merci carico diretto a Torrile S.Polo. 08/08/2025


Una volta inseguito, lo stesso treno in arrivo a Casalmaggiore con in testa la D145.1033 e pronto ad effettuare incrocio con un regionale Torrile-Brescia. 08/08/2025


NODO DI GENOVA

Alcuni lavori inerenti la ristrutturazione del nodo di Genova in vista del terzo valico ha visto delle deviazioni riguardanti esclusivamente i treni merci provenienti dal Ponente Ligure verso la Pianura Padana. Gli stessi percorrevano non più il classico itinerario via Genova ma da Savona a salire verso S.Giuseppe di Cairo e da li per Alessandria via Acqui Terme, con divisione dei treni in più tronconi a causa delle limitazioni di peso dovute alla forte acclività.


Un treno InRail in risalita da Ventimiglia a Castelguelfo con doppia trazione di E191 (103+002) transita alla stazione di Bistagno con composizione mista di Casse mobili Metrocargo e Ferrocisterne. 19/08/2025


Da Savona Parco Doria ad Arena Po per la E652.019 in livrea Mercitalia alle ultime luci della sera in transito alla stazione di Altare tra Savona e San Giuseppe di Cairo. 18/08/2025


Alla stazione di Bistagno transita la E652.110 con un merci combinato da Savona Parco Doria per Verona Porta Nuova Scalo. 19/08/2025


La stazione che simbolicamente caratterizza la Savona-Alessandria è Acqui Terme, con le sue strutture ottocentesche. E' proprio qui che ho voluto inserire questo merci deviato da Savona Parco Doria a Padova Interporto trainato dalla E652.084 MIR. 19/08/2025