venerdì 18 settembre 2026

Viaggio in Austrovenia - Quarta Parte

Quarta parte del viaggio fotografico in Austria e Slovenia

Prosegue da qui: LINK PARTE 1 , da qui: LINK PARTE 2 e da qui: LINK PARTE 3


Mercoledì 29 luglio 2026  

La Pyrnbahn e qualcosina in più

La giornata successiva ai deviati ho ripreso in toto il programma iniziale, desideroso di variare il tema principale della vacanza e passando alla trazione elettrica. Vicina geograficamente ad Eberstalzell c'è la Pyrnbahn, ovvero quell'asse nord-sud che collega Linz con il nodo di Selzthal.

La linea è anche abbastanza famosa tra i fotografi italiani, tanto che molti di loro sono già stati lungo questi binari: non ho nulla da improvvisare e mi bastano alcune tra le location più famose per riempire un'intera giornata di foto. 

Prima di iniziare però vorrei evitare di buttare un'intera giornata a caccia di treni diesel su un insieme di linee nei paraggi della base, che tanto mi ha fatto dannare nel mettere assieme le varie tappe. Con poco sforzo mi accorgo che se parto in anticipo dall'hotel dovrei riuscire a scattare una sola foto ad uno di quei treni su linea merci dedicata, la Lambach-Laakirchen, a patto che abbia un ritardo massimo di dieci minuti sulla traccia programmata. Un qualsiasi fotografo non farebbe mai questa pazzia in Italia, ma essendo in una terra di treni assai puntuali vale un tentativo.

Il viaggio è breve, appena 25 minuti, costellato da mais a perdita d'occhio nei vari campi coltivati: temo una linea occlusa dal granoturco ma con sorpresa noto che il punto foto è l'unico con il grano rasato a terra. Ho il tempo di alzare il palo a 6 metri, complice la mancanza di vento, che poco dopo inizio ad udire suoni familiari: il merci è puntuale e si presenta con una Vectron Dual Shunter, la prima che io abbia modo di vedere.



Non potendo chiedere nulla di meglio chiudo tutto e parto verso la linea del Pyrn. Sono già stato lungo questi binari, era settembre 2022 ma la settimana che avevo a disposizione è stata una follia metereologica, di fatto non sono riuscito mai a lasciare la zona di Selzthal e i punti visitati quest'anno saranno quelli del viaggio rovinato del 2022. 




La differenza rispetto al 2022 è tutta sui mezzi passeggeri: sono del tutto spariti gli IC cadenzati e navettati con la tipica composizione formata da 1116+vetture+pilota cityshuttle, sostituiti da Interregionali con materiale moderno tipo 4746. Resta qualche materiale ordinario sui regionali Linz-Selzthal con 1144 e cityshuttle (ma girati al contrario e quindi infattibili) , ma pure li i nuovi 4744 stanno prendendo il sopravvento.

Come prima tappa c'è il breve rettilineo sotto il castello di Klaus, che troverò letteralmente infestato di alberi: mi ci vorranno circa 40 minuti per ripulirne una porzione, tanto basta per una foto frontale. Lo schema della giornata in mancanza di orari e conoscenze è di rimanere in un punto per il tempo necessario che cambi l'inclinazione solare, sperando che nel mezzo passi almeno un merci.

A Klaus il sistema funziona: dopo un IR passa un merci con 1116 e container arancio:




Poco dopo mi sposto a sud presso Mitterweng, ovvero poco a nord della stazione di Spital. Oltre alle composizioni con 1144 (lato pilota) che non destano il mio interesse, tocca a due foto con 4744 su un regionale e 4746 su un IR e ad un merci con una variopinta 187 WLC. Pure in questo punto è stata necessaria la pulizia dalle piante, presumibilmente entro il prossimo anno, salvo trinciata meccanica, sarà da considerarsi perso.





Un altro spostamento minimo è verso St.Pankraz dove su un comodo prato mi fermo per un po' facendo la spola con l'ombra della fermata dell'autobus. Le foto e i colori non devono trarre in inganno, il caldo sta divenendo insopportabile anche a queste quote: si tratta del famigerato anticiclone africano che dall'Africa è arrivato sino oltre alle Alpi durante l'inizio della settimana; da casa arrivano notizie terribili con le temperature che costringono le persone dentro casa tutto il giorno.

Mi fermerò un paio di ore, piuttosto noiose, dove vedo un invio di un Talent, un IR e finalmente un merci CD Cargo con bisarche cariche.





Ultimo pezzo di linea del Pyrn è in cima al pratone Glinkerau, dove ingannerò l'attesa con asciugamano, acqua e relax. A parte le classiche pilote mi sono dovuto accontentare di un 4744, qualche merci c'è stato ma solo in direzione sbagliata rispetto alle foto che volevo fare: un gran peccato!




Sono solo a metà pomeriggio ma devo lasciare tutto perchè mi attende un viaggio di quasi 3 ore verso Wiener Neustadt, che sarà l'ultima base di appoggio dell'intera vacanza. Scendendo da Spital verso Selzthal per prendere l'autostrada noto con grande sorpresa la grande fortuna che ho avuto: la vicina valle dove corre la Ennstalbahn (piano di riserva per questo giorno sul Pyrn) era completamente chiusa da nuvole con tanto di pioggia: a pochi chilometri ho usufruito di un meteo eccezionale.
Quasi arrivato a destino l'amico Massimo mi suggerisce una tappa per chiudere la giornata: ci troviamo quindi a Neukirchen dove passa un po' di tutto (ma non merci) e dove vi posso proporre un moderno treno Stadler modello 4736.




Dopo le foto mi fermerò a cena lungo una trattoria lungo strada e a seguire arriverò a Wiener Neustadt presso un affittacamere, invero abbastanza spoglio anche se effettivamente ben fornito.


Giovedì 30 luglio 2026  

Aspangbahn, Wecselbahn, Thermenbahn e Pinkatalbahn, quattro linee in una

Scendendo a sud di Wien si incontra un manipolo di linee a singolo binario esercitate a trazione termica, consecutive l'una all'altra che collegano, attraverso le montagne, la capitale con Graz. 
Le prime di esse sono le parti nord e sud della Aspangbahn collegando Wien a Wiener Neustadt e fino ad Aspang, una linea di fondovalle perlopiù pianeggiante collegata con frequenti treni; a seguire la Wechselbahn, una bellissima linea di montagna che scavalca diversi rilievi con viadotti e gallerie e termina a Friedberg. Da Friedberg si diramano due linee: da un lato la Thermenbahn fino a Fehring (e da li a Graz), una linea piuttosto malridotta e che si inerpica tra montagne e gallerie. Infine troviamo, da Friedberg a Oberwart (e da qui al raccordo di Roterturm) la Pinkatalbahn, una linea servita solo da treni merci.




La prima foto di giornata è prevista presso Rohrbach an der Fladnitz al celebre viadotto in ferro a travate inferiori. In questa bellissima location, da fare col drone, il soggetto principale era il merci raccoglitore che tornava da Rohrbach a Friedberg e da qui a Oberwart sulla linea merci. Il treno di andata da orario avrebbe raggiunto Rohrbach prima dell'alba da Wiener Neustadt (via Aspang-Friedberg). 

Passato in stazione in anticipo per controllare la situazione la vedo vuota: niente merci. L'unica possibilità di ritrarre questo posto così bello è aspettare il primo treno passeggeri che da programma è un desiro 5022 da Hartberg.

Non demordo e risalgo verso Friedberg dove dovrebbe di regola trovarsi il merci per Oberwart in attesa di partire. In effetti affiancandomi allo scalo merci un merci c'è per davvero, ma non ha la locomotiva che mi aspettavo di trovare bensì una Hercules ÖBB e a questo punto mi viene un clamoroso dubbio: il merci andrà sulla linea merci permettendomi di seguire il programma o a Rohrbach in straritardo?

Nel timore di mandare all'aria l'intera giornata mi sposto più avanti, in una piazzola lungo strada in modo da vedere dove il treno andrà quando sarà partito: pochi minuti e avrò la risposta ed è diretto verso la linea merci, quindi scatta la corsa che mi porterà inizialmente alla stazione abbandonata di Schäffernsteg dove il treno arriverà entro pochissimo.



Il convoglio si fermerà per manovre varie al raccordo in linea della Tondach ad Altpinkafeld, con più false partenze che mi mettono in apprensione essendo queste tutte tappe ristrette ed io sempre pronto a ripartire: sull'esperienza fatta nelle altre linee infatti ho inserito molte foto da fare in pochissimi chilometri (per la cronaca riusciranno tutte!). Una volta partito sul serio scatterò una foto appena fuori dal paesello.




Poi scatta la vera e propria rincorsa fino a Oberwart (doppio scatto telato e normale), poi ancora dopo Oberwart già sul raccordo per Roterturm ed infine mentre effettua manovre di composizione e scomposizione fra carichi e vuoti di legname. Proprio il legname è stato finora il grande assente dal mio tour fotografico.







Terminato di scattare alle manovre (il treno attenderà sul posto il ricarico dei carri con i tronchi di legno) e stante l'inutilità di effettuare scatti ulteriori controluce, mi sposto a nord lungo la Aspangbahn e la Wechselbahn a riempire con un po' di mezzi viaggiatori. Entrambi gli scatti sono a 5022 prima a Edlitz e poi col drone al viadotto di Ungerbach.




La Wechselbahn è esercitata con un cadenzamento biorario e nei giorni feriali troviamo solo questa tipologia di treni, salvo dei servizi di rinforzo serali e di prima mattina con navette push-pull (2016 e carrozze cityshuttle).
In attesa del successivo transito mi inerpico nei boschi in un sentiero per trovare uno dei punti foto più famosi della linea, da utilizzare per il ritorno del merci a metà pomeriggio, ma lo troverò ormai inutilizzabile causa crescita alberi.
Poco lontano dalla prima foto lungo un vallone immerso nei boschi scatto invece al treno passeggeri incrociante, sempre un 5022.


Essendoci un buco di appunto due ore mi rivolgo di nuovo a nord sulla più frequentata Aspangbahn per due 5022 dal medesimo PL ma con inquadrature differenti. 




Avvicinandosi l'orario del primo treno navetta da Wien per Hartberg trovo una buona posizione presso Seebenstein, dove scatto per prova ad un incrocio di 5022, e a seguire poco dopo alla 2016 in transito con le sue 7 carrozze cityshuttle.




Inseguirò il navetta fino al ponte di Rohrbach (quello del mattino) ma una nuvola deciderà di rovinare tutto. Tempo buttato e secondo navetta perso nel frattempo senza pietà.
Non ho tempo per aspettare il secondo navetta al ponte perché incombe il ritorno del merci da Roterturm a Wiener Neustadt, una delle mie foto principali. Le mie preoccupazioni in proposito sono ora due: trovare un punto foto adatto dato che quello designato è perso; la seconda è il meteo perché un mega nuvolone staziona sopra tutta la zona interessata.

Il primo problema lo risolvo tramite drone dopo diversi tentativi da sopra la montagna presso il viadotto in uscita da Aspang, il meteo mi farà dannare tanto che si metterà anche a piovere.
Poco prima dell'orario però si riapre tutto, in tempo per la foto di test con un 5022.



Tra l'altro non ho nemmeno l'evidenza che il treno merci sia partito davvero, finché non riesco ad udire la tromba del treno in qualche sperduto PL in mezzo alle montagne (un bel colpo di fortuna). Riaccendo e rialzo il drone e poco dopo la 2016 col suo bel carico di legno sbuca all'orizzonte. La nuvola ricoprirà tutto nemmeno alla fine del transito!



Provo infine ad uscire dalle nuvole verso nord a Lanzenkirchen dove perderò il terzo navetta per 2 minuti, non di più. In compenso qui scatterò a due 5022 di cui uno in livrea Steiermark (magra consolazione)

Con queste due foto si concluderà una giornata calda e ricca e mi riporto alla base a Wiener Neustadt per una doccia, quanto mai necessaria, e per una cena con visita al centro storico cittadino.





Venerdì 31 luglio 2026  

La Gutensteinerbahn

Venerdì è l'ultimo giorno feriale in Austria nonché l'ultimo a caccia di mercini di tutta la vacanza: la tappa scelta è la linea da Wiener Neustadt a Gutenstein.




A livello fisico mi sento piuttosto stanco, quindi finisco per alleggerire per bene il programma portandomi in zona un po' più tardi (avrei perso soltanto un paio di foto a delle automotrici di cui non ero nemmeno sicuro).

Giungo con calma ad un mega pratone a est di Gutenstein avendo preso nota di alcuni posti lungo linea da utilizzare eventualmente più tardi. Il primo transito previsto è un 5022 ma con estrema sorpresa è una 5047!
Mi sposto quindi poco distante per aspettare a breve la ribattuta a Gutenstein e il ritorno dello stesso materiale.



Cambio location sempre poco lontano e sempre all'ombra (il caldo ha iniziato già a dare fastidio) per il materiale successivo che, incredibilmente, è  ancora una 5047 alla quale dedicherò due scatti diversi sfruttando ancora andata+ritorno. 
Scattate queste due foto rimarrò ben saldo perchè si sta avvicinando l'orario di arrivo del merci e attendo pertanto anche il terzo materiale (stavolta è un 5022, fatto dal drone).
Immediatamente dietro, senza aspettare la ripartenza verso Wiener Neustadt e con più di un'ora di anticipo, c'è la 2016 con un mini merci.





A questo punto mi si prospetta un bivio: vista la ripartenza del merci prevista da Gutenstein fra quasi 3 ore e l'arrivo con molto anticipo del corrispondente posso puntare a rispettare il programma oppure rimanere qui.
Se il merci partisse ad orario rimanere qui è inutile perché la foto verrebbe scattata con luce laterale, se partisse in anticipo il punto programmato la vedrebbe frontale.
Sceglierò di rimanere, se partisse in luce verrebbe la foto perfetta con prato, boschi, treno di legname o chissà cosa altro.

Nel tempo di capire cosa fare sfila a fianco il 5022 che ritorna e a blocco c'è già il merci con un sontuoso anticipo di 2 ore! 



Posso permettermi -dato l'orario favorevole- anche il lusso di tentare la rincorsa confidando negli incroci con i treni regionali, scegliendo la stazione di Wollersdorf che mi ero segnato passando al mattino.
Solo sul posto mi accorgo che il binario di transito è quello coperto dal moderno marciapiede, ma la fortuna di questo giorno non ha rivali e il transito avviene sul binario 2 in deviata coprendo tutte le amenità moderne.



Passato il merci mi dedico alle automotrici, in particolare presso la stretta valle nei pressi di Oed da farsi con il drone (giuro la strada era davvero vuota, altro colpo di fortuna).



La giornata è bollente e procede in modo tranquillo e piuttosto fiacco.
La tappa successiva è Waldegg dove con estrema calma e riparato da un albero con il drone scatterò a un 5022 e poi ad una 5047: lascerò a lui infatti l'incombenza di prendersi il bollente sole di luglio.




Più verso monte c'è un punto più largo con un prato bruciacchiato dalla siccità, nelle vicinanze una panchina all'ombra al fresco del torrente, il posto è ideale per i prossimi due passaggi previsti ancora con 5022 e 5047.

In mezzo mi ero scordato che era prevista un secondo merci, stavolta diretto a Ortmann alla cartiera, che nello specifico ha il muso in ombra e gli immancabili carri H graffitati, ma ero già sul posto e sarebbe stato inutile rinunciarvi, il suo arrivo è piuttosto improvviso e scandito dall'immancabile tromba ai PL..






Avendo già esaurito i punti foto in valle opto per portarmi più vicino alla base dove avrei aspettato il ritorno del merci da Ortmann, nell'unico punto fattibile che però era terribilmente sporco di vegetazione. 

Visto anche il fortissimo e insopportabile caldo faccio una scelta drastica: la giornata finirà qui, mi rifugerò dentro la mia fresca stanza climatizzata per recuperare anche un po' di sonno.

Uscirò invece la sera per tentare di recuperare la foto persa la sera precedente al navetta a Lanzenkirchen, complice una trattoria nelle vicinanze scelta per la cena ma fallirò di nuovo perché il convoglio è stato sostituito da un 5022.
Dopo la cena, in verità non proprio il massimo, farò ritorno alla base.


Sabato 01 agosto 2026  

Treno storico nella Korneuburg Lokalbahn

La Korneuburg-Hohenau lokalbahn è una linea locale a trazione a termica chiusa al servizio viaggiatori e limitata a Ernstbrunn su cui circola principalmente il "Nostalgieexpress Leiser Berge" esercitato da Regiobahn con materiale rotabile storico.
Il servizio parte da Wien e a Korneuburg si distacca dalla linea principale per raggiungere il capolinea di Ernstbrunn dove i viaggiatori possono proseguire tramite bus ai ferrocicli sulla porzione di ferrovia chiusa o in bici in tutta la zona verso vari eventi locali, il servizio è molto apprezzato dalla clientela.

Sulla linea ho scoperto tramite ricerche sul web che circolano -sempre con materiale di trazione storico- anche alcuni treni merci dei quali ignoro periodicità ed orario.



Dal punto di vista fotografico sono realizzabili sia il treno in andata che quello in ritorno ma il meteo sarà severo e mi lascerà solo il primo dei due.
Come prima tappa raggiungerò Harmannsdorf dove metterò in opera la scala e attenderò il transito del treno.

A differenza degli altri giorni qualcosa però inizia subito a volgere per il peggio: non c'è traccia del treno: l'attesa si farà lunga fino a farmi temere per il peggio: avevo letto proprio la sera prima di uno stop di alcuni mezzi causa ETCS necessario sulla locomotiva: il treno è cancellato? è originario da Korneuburg? Proprio mentre le speranze si stavano affievolendo scorgo in lontananza la sagoma della bellissima 2050.09 col suo bel treno storico al gancio.



Scatta una rincorsa anche oggi anche se meno impegnativa rispetto al Reblaus Express: il punto prescelto è sopra una collinetta ad un PL nei pressi di Naglern, che mi costringerà (seppure per breve tempo) ad espormi ad un caldo terrificante (si nota dai colori spenti del cielo di queste foto).
Fortunatamente il treno arriva in fretta così da potermi mettere al riparo dal solleone.



L'ultima tappa è presso il capolinea di Ernstbrunn dove riuscirò a scattare la foto del treno fermo prima che l'orientamento della luce volga verso il laterale (la curvatura della 2050 aiuta in questo). I passeggeri diretti ai ferro cicli sono già partiti tramite autobus, i ciclisti si stanno preparando per partire sotto un caldo impressionante (coraggiosi!). Il clima anche con i ferrovieri è molto rilassato e cordiale nonostante le differenze linguistiche.

Dopo questo scatto mi dedico, prima con la reflex e poi con il drone, ad un po' di scatti sparsi al materiale presente (treno storico e altre locomotive ferme ed in restauro o accantonate in attesa di riparazione.








Esaurito il programma mattiniero e vista la situazione meteorologica nella mia testa c'è solo un desiderio: il fresco, e cosa meglio di un parco con piscina per chiudere in bellezza la giornata?

Il parco è a Korneuburg dove dedicherò l'intero pomeriggio fino a che il meteo decide autonomamente che è il momento di rientrare.

Tornato a Wiener Neustadt e fermatomi al classico Billa per procurarmi qualcosa stavolta di più fresco più le provviste da portare a casa (Wusterl, salamini, formaggio e vino locale), non devo fare altro che preparare i bagagli perché mi aspetta il viaggio di ritorno a casa il giorno successivo. Sarebbe in realtà prevista un'ultima tappa sulla Erzbergbahn (breve linea storica saltata già nel giro del 2022) ma il meteo per la seconda volta ha scelto di farmi tornare a casa senza le foto che avevo programmato di fare.

Di fatto è una delle pochissime tappe saltate in questa vacanza dove si è realizzato quasi il 100% di quanto programmato.

Si conclude così una bellissima vacanza che mi ha arricchito di emozioni, esperienze e situazioni a me poco congeniali come una terra sconosciuta tutta da scoprire, le barriere gastronomiche e linguistiche, una ferrovia diversa e molto più semplice della nostra in Italia.

Sicuramente uno spunto di riflessione sul futuro della nostra ferrovia e della mia passione, poichè per me a seguito del viaggio negli USA del 2025 prima e di questo poi, nulla sarà come prima. 

Mi rimarranno bene impresse la tranquillità delle persone che abitano questi luoghi, i paesaggi incontaminati fra agricoltura e boschi, le bellissime montagne e i panorami alpini, i treni sempre colorati e mai graffitati, i paesini ordinati e ben tenuti.

Arrivederci Austria, tornerò sicuramente!


FINE

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