Terza parte del viaggio fotografico in Austria e Slovenia
Prosegue da qui: LINK PARTE 1 e da qui: LINK PARTE 2
Venerdì 24 luglio 2026
Parte 1: La Mühlkreisbahn
Dopo una giornata ricca di soddisfazione fotografica ho bisogno di un qualcosa di differente, sicuramente più leggero e meno impegnativo.
Anche il meteo è della mia medesima opinione, quindi senza troppo strafare mi prendo una comoda sveglia e relativa abbondante colazione in hotel. In proposito di colazione, la struttura offre il servizio colazione con sovrapprezzo di € 9.00 a persona per servizio, a mio parere estremamente comodo ma un po' esoso a confronto con i prodotti disponibili.
In quanto a meteo tutta la zona nei pressi di Herzogenburg è avvolta da perturbazioni o comunque il cielo è coperto, inadatto a programmi fotografici.
Mentre apro la finestra sento in lontananza il fischio della 2016 che da Herzogenburg si dirige LIS a Statzendorf per le manovre delle tramoggine, ma nessuna illusione: il primo varco di sole è a Linz. Proprio a Linz c'è la Mühlkreisbahn, una linea isolata dalla rete, non elettrificata, dove circolano solo treni regionali (5022 e 5047) ma con due particolarità: la linea è aperta ma da previsioni doveva essere chiusa per lavori e in più alcuni treni circolano con la composizione di 5047+carro merci a due assi riadattato a trasporto biciclette.
Questa composizione mi ricorda le binate italiane fatte da ALn668+LDn24, con la differenza che sono passati 40 anni nel mezzo, è un po’ come tornare al nostro passato.
Mi armo quindi di pazienza e mi tuffo due ore e mezzo fra autostrada e traffico per arrivare presso un campo un po' aperto (non facevo a tempo ad arrivare nella parte alta della linea, la più interessante ma anche la più lontana, serviva accorgersi della linea aperta un po’ prima).
Il traffico si rivelerò stressante e lento, tanto da farmi perdere la foto a 1 minuto dall'arrivo (ne avevo 15 di margine).
Inverto la direzione e approfittando della sosta per servizio viaggiatori a Puchenau West e incrocio, mi invento una foto con un’abbinata fatta da drone e dal Fiume Danubio che in quel tratto costeggia la linea in parallelo nell'unico spazio dove era ammesso il volo, scattando ad automotrice+carro al seguito.
Parte 2: Figurine lungo la Westbahn
Fatta questa parentesi decido di soffermarmi qualche ora sulla Westbahn a "produrre figurine" (Ciao Matteo e Simone), uno degli assi fondamentali del trasporto ferroviario in Austria, una linea che parte da Wien a 4 binari fino a Linz e poi a 2 binari fino a Salzburg, l'unico tratto che a livello paesaggistico è più "normale" (mi devo infatti scordare le location dei giorni precedenti). Proprio in questo tratto, presso una tranquilla strada secondaria vicino a Pasching appena fuori da Linz sceglierò il luogo per la mia sosta: il traffico è intenso fra Railjet in doppia ccomposizione adenzati ogni ora per direzione, S-Bahn, regionali per Passau, Westbahn e ovviamente i merci.
Dopo un inizio un po' titubante con "la collezione dell'anonimo" (quindi locomotive spazianti dal grigio al nero) si iniziano a vedersi un po' di locomotive colorate e treni più interessanti.
Raccolgono il mio interesse i transiti sulla relazione Linz-Passau che condividono questo tratto di linea con quelli sulla tratta principale: si tratta di treni reversibili formati dalle carrozze Cityshuttle trainati da 1116 “Taurus”, a Pasching sono tutti orientati lato pilota. Quando però noto un paio di 1144 in turno provo a cercare un posto per farle girate giuste: mi devo spingere fino ad Andorf sulla linea vera e propria per Passau, saranno fotografabili verso le 17.
Arrivo invece ad Andorf e qui la situazione sarà un po' migliore: il posto scelto a caso è sopra una trincea che sembra un campo da golf da quanto è pulita e i miei calcoli si sono rivelati corretti: il primo regionale in fascia è proprio quello con la 1144. Scatto salvo poi replicare con una seconda foto (migliore) sul binario più fotogenico.
Seguono vari materiali leggeri fra i più tradizionali 4024 “Talent” e i più nuovi 4746 “Cityjet” e finalmente si palesa anche un merci con E193 e tramoggine ad assi (altro obiettivo mai riuscito in Italia queste tramoggine).
La giornata odierna invece terminerà sempre nei dintorni di Kimpling presso un cavalcavia dove però non riuscirò a fotografare che carrozze pilota e Talent: peccato perché la tonalità di luce calda era fantastica.
Quasi sfiorando le 20:30 tornando ai box con 2 ore noiose di strada, mi fermerò ad un piccolo Gasthof lungo strada a gestione familiare. Speravo di trovare qui un po' di cucina tipica e infatti il gulash di agnello con Knödel di pane al centro è stata una rivelazione, anche se comunicare in inglese qui è stato decisamente faticoso.
Sabato 25 luglio 2026
Inseguimenti storici nel Weinviertel
il giorno successivo è quello del sabato: in tutta l'Austria il sabato e la domenica sono giorni dove si rispetta prettamente il riposo settimanale quindi molti treni in linee interessanti non ci sono.
Un servizio invece che da 25 anni ha un grande successo è il Reblaus Express: una associazione di appassionati tiene vive diverse carrozze storiche, di cui alcune ad assi e alcune locomotive tra cui la 2413.070 effettuando 2 coppie di treni regionali il fine settimana da Retz a Drosendorf (3 coppie il sabato da inizio luglio). Le corse circolano in una linea chiusa al traffico ordinario e ubicata nel Weinviertel, una regione che coniuga boschi e vigneti al confine con la Repubblica Ceca. Vedendo le premesse ci costruirò sopra una delle mie migliori rincorse di sempre, con 5 treni su 6 oggetto di scatti foto intensi.
Passo per la stazione di inizio tratta che è già gremita di passeggeri in partenza con bici e bambini per Drosendorf... appurato che il treno è previsto e non cancellato, prendo posto al primo stop della giornata, una collina con panoramica della città, in verità un grande classico della linea, tanto da essere presente nella pagina del sito pubblicitario del treno.
Ad orario preciso sento i tipici rumori della 2143 che affronta la salita e i fischi ai numerosissimi PL senza barriere, non resta che scattare.
Inizia l'inseguimento: il secondo scatto sarà fatto presso la fermata di Hofern ma non sarà un granché così come pure il terzo, un laterale fatto lungo la strada (inventato sul momento). La situazione si fa interessante per la quarta tappa presso Geras dove aspetterò tantissimo senza riuscire a fare la foto: purtroppo era impossibile conoscere la posizione dello storico e quindi abbandono la posizione temendo che mi sia passato avanti mentre non lo potevo osservare.
Mi fermo infine fra Zissersdorf e Drosendorf (matematicamente non poteva essere già arrivato!) nel punto più bello che rimaneva per il primo treno, in verità come luce uno dei più difficili, e finalmente dopo qualche tempo passato perlopiù a cercare la posizione adatta sul PL la 2143 arriva, per una doppia foto drone+fotocamera.
Non c'è tempo per ammirare il panorama perché sta per ripartire il treno verso Retz.
Come primo scatto improvviso un volo col drone presso Zissersdorf dove la linea passa all'interno di un bellissimo bosco, poi mi rimetto coraggiosamente sul mio programma (la foto del bosco non ha sostituito nessuno scatto ma ha aggiunto una tappa) e lo aspetto (4 minuti!) alla ex stazione di Hessendorf, Qui farò due scatti prima da terra e poi dall'aria vista laghetto.
A Retz oltre al giro loco il treno farà anche una breve pausa, giusta per procurarmi qualcosa da mangiare al Billa e tentare un breve giro al centro cittadino che risulterà abbastanza impossibile a livello viabilistico.
Non resta che tornare sulla stessa collina di prima e girarsi dall'altro lato per il treno che risale a Drosendorf per la seconda coppia.
Questo è uno dei treni con maggiori possibilità di foto e gli dedico più tappe ravvicinate: Pleißing (curva con paese dal drone e salita fra due PL da terra), Weitersfeld lungo la strada parallela (inventata sul momento con auto ferma a bordo banchina con le 4 frecce), Hessendorf nei pressi di una fattoria, Geras con arrivo alla curva dal drone (causa presenza mais troppo alto) che poi ho mandato anche oltre la fermata per servizio viaggiatori ad un PL ed infine l'arrivo alla stazione di Drosendorf.
Con 8 foto ad un singolo treno se non è un record poco ci manca!
Il PDM replica anche qui manovre e pausa, io preferirò una bibita fresca ad un bar: una sorta di succo d'uva zuccherato all'inverosimile (ma come si fa a bere questa roba?).
Mi sposto di nuovo presso Zissersdorf ad un PL , c'è un forte caldo e quindi poco dopo scendo sotto l'ombra di alcuni alberi: ammetto che se non avessi sentito la locomotiva fischiare mi sarei perso due delle foto preferite. Lo inseguo abbastanza comodamente presso Weitersfeld e poi per l’ingresso a Retz.
Resta una ultima foto da scattare, l'andata della terza coppia, che replica alcune foto trovate in rete presso i laghetti di Anglerparadies. Si tratta di un'area naturalistica con laghetti e boschi, un vero paradiso della tranquillità. Il treno per arrivarci impiega quasi un'ora e non dovendo fare inseguimenti mi permette di inserirci una foto ordinaria presso Zellendorf con 1116 e carrozze.
Fatta lei mi sposto con calmissima al laghetto quando scopro che è praticamente l'unico punto infrascato di tutta la linea: deluso non mi resta che alzare il drone per l'ultima foto di giornata.
Domenica 26 luglio 2026
Per la domenica non ci sono foto da mostrare, perché verrà tutta dedicata alla città di Wien. Andrò invece a viaggiare su un po' di treni: all'andata da Herzogenbug a St.Polten con una 5047 da Horn/Krems, poi Railjet fino a Wien Hbf.
Al ritorno EC Wien-St.Polten (quello che a Wels aggancerà una Hercules) e poi un desiro fino a Herzogenburg (che sarà un viaggio estremamente comodo).
L'EC viaggia con 6 carrozze di cui 2 Eurofima di prima classe e 4 Modularwagen di seconda: prendo semplicemente nota per la giornata suppletiva annunciata il giorno 28/7.
Senza dubbio utile però fare un confronto con le ferrovie di casa nostra: niente annunci molesti sul treno e nelle stazioni, viaggiatori silenziosi e rispettosi: sembra di essere in un altro mondo.
Lunedì 27 luglio 2026
Il recupero della Aschacherbahn
Il lunedì è la giornata in cui avevo segnato "recupero", e corrisponde anche al giorno di meteo più brutto dell'intera vacanza.
Ho pensato prettamente a recuperare le forze, quindi sveglia comoda e check-out dell'hotel base a Herzogenburg, per il passaggio al successivo a Eberstalzell, nei pressi di Wels che sarà un nuovo punto di partenza per le giornate successive.
Dopo una giornata tranquilla costellata da pioggia e maltempo, un po' di turismo in zona e riposo vedo che un grande buco nel cielo si sta aprendo nella zona di Eferding, perfetto per tentare una seconda volta il treno da Aschach an der Donau, che qualche giorno prima era LIS. Ragionando su un fatto prettamente operativo ed escludendo che possano avere fatto il mattino LIS per il pomeriggio LIS, significa che venerdì mattina hanno portato carri al capolinea e che verosimilmente dovranno scendere proprio lunedì. Perlomeno ci spero!
Stavolta cambio location, mi porto appena prima di Eferding ad un PL bello aperto in modo da mostrare meglio il treno intero (non sarei comunque riuscito a raggiungere il punto della volta prima causa nuvolette fastidiose). Sono praticamente nei bordi del buco di sole, tutto attorno a me per un diametro di 30-40 km ci sono nuvoloni minacciosi e potentissimi, ma che sembrano essere piuttosto stabili.
Dopo 10 minuti di attesa tranquilla riesco ad udire il fischio di una Hercules e fu così che mi si palesa dinanzi una composizione con la 2016.911 Stern & Hafferl+tramogge unificate a carrelli+pianali vuoti. La foto secondo me è un autentico spettacolo di colori e contrasti!
Non resta che tentare la rincorsa: il secondo (e ultimo) punto è in ingresso alla stazione di Haiding dove dirama la linea diesel rispetto alla linea principale che è sempre quella del venerdì per Passau. Dal rilevato della linea elettrica e da un comodo terrazzino con parapetti che sembra calcolato apposta per fare le foto, infilo il secondo scatto al treno, sempre con meteo tempestoso alle spalle.
Seguiranno alcuni test sulla linea diesel della Innkreis in vista di domani, perché è per martedì che mi giocherò la carta degli EC deviati e i navetta con 2016, infatti è il giorno con meteo previsto più pulito in assoluto per l'intera settimana a venire: a farne le spese sarà una giornata che avevo fatto molta fatica ad incastrare con più linee in zona con traffico però piuttosto modesto. Ne riparleremo.
Dopo i test (con le nuvole che hanno chiuso il buco definitivamente) seguirà un giro a Wels, una ottima cena al ristorante dell'hotel e una comoda nottata in vista della giornata fitta di foto in arrivo.
Martedì 28 luglio 2026
Mi sveglio prestissimo per essere già attivo verso le 6:45/7:00 in zona, ma mi accorgo che le nuvole del giorno precedente lasceranno spazio al cielo azzurro solo dopo le 8:00, quindi vale la pena aggiornare la sveglia e approfittare del banco delle pastine calde del Billa a 1 km dall'hotel.
Nuovo spostamento presso il segnale di protezione di Pram Haag dove da una collina e lungo la strada dovrei trovare un discreto paesaggio, peccato che anche qui la linea è molto sporca (sarà una costante lungo questa tratta lo sporco della vegetazione) e pertanto opto per una versione dal drone: scatterò foto a due transiti con 5047 prima e navetta poi. Appena arrivato sul posto, non farò a tempo a parcheggiare che vedrò una cosa inconsueta: passa un EC! Era senza dubbio infattibile perché controluce ma sale il dubbio e così guardando con più attenzione gli orari scopro che le coppie deviate sono 3 invece che 1. Di tutto questo giro di treni solo uno sarà fotografabile e lo accodo ad altri scatti in tarda mattinata solo qualche ora dopo.
Appena arrivo sul piazzale della stazione tuttavia noto qualcosa di strano: al binario 3 c'è fermo un merci! D'improvviso non mi frega più nulla della 5047 e cerco un punto adatto a quel treno fra l’elenco che avevo praparato nei giorni precedenti. Ne trovo uno presso Abstatten (che poi era la mia tappa immediatamente dopo), ci vado e piazzo la scaletta. Ci farò il merci con le cisterne, la 5047 e il navetta già in programma.
In teoria dovrei farci pure l'EC ma questo è in ritardo e piano piano perde reattività la localizzazione sulla app Scotty di ÖBB. Quando penso sia più o meno in zona alzo in aria il drone per una doppia foto come per il navetta ma non arriva, tanto che tocca riabbassarlo per non consumare l’intera batteria. Alla fine capisco che dopo un incrocio si è piantato in linea o in qualche stazione e mi metto ad aspettare la versione da terra. Quando tuttavia vedo passare una 5047 in direzione pari a lui capisco essere più indietro e approfitto del tempo che ci mette l’automotrice a liberare la linea per effettuare un cambio posto per ovviare alla luce che nel frattempo è girata laterale.
Anche nel secondo posto si farà attendere (addirittura Scotty lo vede già quasi a Wels!) ma infine dopo circa 40 minuti di attese varie il treno si palesa e la foto è fatta!
Mi fermo nel punto meno peggio della linea fra orientamento dei binari e vegetazione, presso Neuratting, punto che raggiungerò dopo corposa e bollente scarpinata in un campo da poco arato.
Fatto il merci torno ad Abstatten per una 5047 ma col posto girato di 180 gradi.
Poi "pianto le tende" al punto testato il giorno prima, qui farò diverse foto, alcune da terra altre dal drone: 5047, navetta, un altro EC (stavolta in orario).
Torno brevemente anche nel punto EC precedente per fare un navetta storto ed eventuali merci a salire che però non ci sono mai stati durante l'intera giornata. Ora mi si apre una grande fascia oraria senza programmi: l'unico modo per riempirla è tornare a Kimpling per fare col drone (ricordate la foto dei due 5022 Desiro?) l'EC della sera ma manca ancora tempo e così ritento il cavalcavia del giovedì per eventuali merci, dato che non ero riuscito a farne. Senza fare apposta appena arrivato sul posto e dopo il saluto del contadino che mi ha riconosciuto dalla volta prima (è incredibile la differenza fra le persone di questo luoghi e di certe zone di casa nostra) sbuca la sagoma di una locomotiva azzurra in testa ad un merci, tra l'altro affrontando una poderosa deviata a 100 verso il binario di sinistra, probabilmente per qualche precedenza dinamica con il treno passeggeri passato poco prima (l’ennesimo 4024 Talent che non ho fotografato avendolo già abbondantemente ripreso 3 giorni prima).
Super contento ora tocca alla “ciliegina sulla torta” dell'Eurocity che, seguito già da qualche ora, è in orario.
Sulla strada per il punto designato mi fermo a bordo strada perché noto un piattone bello lungo, pulito e senza bisogno di usare il drone (che per me significa maggiore tranquillità dopo una giornata pesantuccia). Porto con me la scala e attendo. Ci farò con luce rossa e radente quasi invernale la 5047.069 che ormai ho tappezzato di foto, il bellissimo EC che si presenta con 2016 e 6 carrozze in livrea uniforme come piace a me, nonché la stessa automotrice che torna. Ho attesa giusto un attimo dopo il treno a lunga percorrenza per capire se fosse presente un merci a blocco: la partenza della 5047 certifica che non c’è quindi la fine della giornata fotografica, una delle migliori e più divertenti dell’intera vacanza.
La serata si conclude al ristorante dell’hotel dove devo cedere ad un piatto di pasta pregando il cameriere che non chiuda la cucina appena sono arrivato (era veramente tardi e qui comunque la pasta è un atto di fede). Ordino le penne al salmone e mi arrivano delle penne condite con panna e rucola (e fin qui ci sta) e con dei tranci di salmone alla piastra (....!). La giornata era andata bene, è bastato spezzettare e mescolare: un po' scotta ma dopo una battuta di foto del genere è passato tutto in secondo piano!
Felicissimo mi metto a letto in attesa di una giornata, quella successiva, con temi un po’ differenti.
Segue...








Nessun commento:
Posta un commento