Seconda parte del viaggio fotografico in Austria e Slovenia
Prosegue da qui: LINK PARTE 1
Facciamo qualche passo indietro: il viaggio per l'Austria nasce verso la fine del 2025 quando si stava scegliendo la meta per le ferie estive e come scelta più gestibile rispetto le idee iniziali che spaziavano dal Sud America al Nord Europa.
Il viaggio è il risultato dell'unione di molte mete fotografiche raggruppate "a zone" in modo da semplificarne la logistica organizzativa e arriva da molto lontano: da un lato la voglia di mete nuove e più fresche, fuori dall'Italia piena zeppa di mezzi ormai poco interessanti ma soprattutto troppo calda e piena di interruzioni; dall'altro lato la volontà di tornare a come eravamo anche qui qualche decennio fa: linee pulite, paesaggi rurali autentici, scene colorate e soprattutto traffico più fitto e di migliore qualità sul trasporto passeggeri, il diffuso su quello merci; per ultimo un po' di rivincita su alcuni obiettivi mancati in uno sfortunato giro del 2022.
Ho iniziato a tessere la tela già da inizio 2026, salvo sviluppare un po' alla volta tutto lo scenario e confermare quasi all'ultimo le date per il viaggio. Le maggiori difficoltà sono state quelle legate allo studio dell'intera rete ferroviaria, la ricerca di orari, la stesura di punti foto in diverse linee da zero. Ho preparato una abbondante quantità di soggetti in modo da avere anche scelta in caso di meteo avverso (a buona ragione a conti fatti). Lasciata la Slovenia ci tuffiamo ora nella parte più autentica di questa vacanza!
Lunedì 20 luglio 2026
Parte 1: La Görtschitztalbahn
Mi sveglio prestissimo con la città di S.Veit an der Glan che ancora dorme, gli unici svegli siamo io e una signora al distributore fuori città dove faccio il pieno. Dopo una fugace colazione mi avvio verso la Görtschitztalbahn, una linea ferroviaria esclusivamente merci e a trazione termica che dirama dalla vicina Launsdorf in direzione di Bruck e poi verso nord. Ad oggi i binari sono presenti fino al cementificio di Wietersdorf, mentre l'ultima parte è stata smantellata.
Quanto al meteo? nuvole basse contrariamente alle previsioni (che non guarderò più) che però tendono a diradarsi. Cerco e trovo un punto foto spettacolare in alta valle ma non c'è traccia di treni o manovre. Infine esce pure il sole ma nulla... finchè non sento in lontananza una chiarissima bitonale ferroviaria e una sagoma piccola e rossa viva: è una 2016 che sta salendo! Ma..... è una LIS.
Non resta che appostarsi per il ritorno sul punto che avevo pensato che è una tavola da biliardo con pratino colorato: faccio mille mila pensieri su quanto ci metterà, sulla luce che gira ecc ecc ... tutto inutile, passano 15' e il treno è già in discesa e in perfetto orario.
Mi apposto, scatto: la 2016 si sta portando appresso dei pianali con i container mobiler amaranto che vedo anche in Italia e che non ero mai riuscito a fare, la giornata sta prendendo una piega interessante!
Ripasso per Bruckl , la stazione dove dirama anche un raccordo che muove ferrocisterne e trovo il treno disabilitato; perfetto seguirà la traccia del pomeriggio oppure deve aspettare di entrare in raccordo. Essendo tutto controluce ed essendo prevista pioggia sull'orario della ripartenza rimetto tutto in auto e continuo il mio viaggio, che dopo un'ora e mezza circa terminerà presso un'altra linea merci, la Zeltweg-Pols dove viene servita una grande cartiera e dove i treni merci vanno e vengono di continuo.
In proposito questa è la mappa della rete austriaca, con segnate colorate le linee previste per il giorno odierno.
Ingrandimento (si nota anche la linea che abbiamo seguito venerdì 17 luglio per Maribor)
Parte 2: La Fohnsdorferbahn
La linea Zeltweg-Fohnsdorf-Pols è formata da una breve linea ferroviaria dismessa dal 1991 e da un raccordo merci, in tutto da Zeltweg a Pols è lunga poco meno di 8 km sulla quale circolano diverse coppie di treni merci per la cartiera di Pols.
Arrivo in zona quando c'è il buco d'orario ma mi accorgo di riuscire a fotografare l'ultimo treno in partenza dalla cartiera per Knittelfeld. L'impresa non riesce però a causa di diversi bradipi lungo le strade, compresi i trattori onnipresenti. Il meteo qui promette di essere molto meno gentile della mattina, tuttavia un certo sole resiste. Per fare la prima foto attenderò quasi 2 ore (la seconda locomotiva oggi probabilmente non gira quindi si effettua una spola).
Per il terzo treno che trasporta invece tronchi di legno non ci sarà nulla da fare: le nuvole hanno chiuso la morsa e inizierà pure a piovere. Dovendo fare ancora strada per raggiungere la pensioncina che ho prenotato a Muhling mi fermo al Billa per addentare un po di pancetta arrostita e croccante e poi dritto verso nord.
Arriverò alla pensione verso le 19 con il nonnino che la gestisce che mi sta aspettando già fuori la porta (...), dopo aver spiaccicato qualche parola fra inglese e italiano (è appena stato in vacanza a Lignano Sabbiadoro in Friuli) mi accompagna in stanza. La struttura, una tipica locanda anni 80 con i simpatici nonni che abitano al piano terra, sta praticamente fronte la fermata di Schauboden sulla Erlauftalbahn dove vedo già passare le supposte 5022 OBB (i desiro diesel della siemens) e le mitiche automotrici 5047 OBB che un po' ricordano le nostre ALn663.
La sera dopo una buona doccia mi avvio a Wieselburg per cenare dove trovo un ristorante italiano gestito da un napoletano che fa una pizza spettacolare. Fa piuttosto fresco, tanto da dover usare il maglione. Un giretto poi in centro e buonanotte.
Martedì 21 luglio 2026
Erlauftalbahn e Wieselburg-Gresten
Il giorno di martedì è interamente dedicato alla Erlauftalbahn, una linea secondaria austriaca da Pochlarn a Scheibbs. A metà c'è Wieselburg che fa da diramazione con la linea merci per Gresten su cui insistono diversi raccordi e alcune grosse fabbriche. La linea prende il nome dal Torrente Erlauf e dopo Scheibbs proseguiva fino a Gaming, nota località turistica della zona e dove però i binari sono stati smantellati.
Ovviamente non sono qui ne' per i 5022 ne' per le automotrici ma bensì per i merci che vi effettuano servizio seguendo una velocità uguale a quella della mattina precedente.
Mi porto quindi alle 6:15 a Gresten costeggiando la linea e cercando il merci che però non vedo. Il suo arrivo a Gresten è fissato per le 6:30 e il luogo che ho scelto è bellissimo, talmente tanto che vedo una delle scene che mai mi sarei sognato di poter ammirare: il fattore apre il cancello della stalla e le vacche, felicissime che escono saltando sull'erba fresca e bagnata al primo sole della mattina. Il termometro della mia auto segna 9 gradi (mi sembra di sognare!) ma dopo un'attesa di più di un'ora mollo tutto e decido, sempre costeggiando la linea per eventualmente fare retrofront, di provare a chiedere a qualche DM. Supponendo che Wieselburg sia presenziata vado li ed effettivamente lo è.
Dopo l'incrocio tra due regionali riesco a interagire e su un biglietto mi annota gli orari del merci: 10:45 a Wieselburg direzione ... Gresten. Non potevo trovare situazione migliore di luce. Non resta quindi che riempire il tempo restante con qualche regionale, che vado a fare in zona Petzenkirchen, in modo da controllare posti adatti appunto al merci.
All'orario preciso dal DM arriva questo mercione diffuso spettacolare con carro di appoggio (pensavo fossero spariti qui), carri ad alte sponde, carri per rotoli di lamiera e tramoggine ad assi. La 2016 è in pieno sforzo per la salita (si vede pure il fumetto!)
Va un po' meglio l'arrivo a Gresten dove faccio conoscenza con la signora che abita la bella fattoria lungo i binari e dove un gruppo di vitellini si avvicina a me mentre attendevo la 2016 arrivare. La scena è meravigliosa.
Da li allora cerco di capire dove c'è meno pericolo di nuvole, quindi salgo verso Petzenkirchen un'altra volta e becco prima una doppia 5047 per Pochlarn e poi una delle due viene sganciata e fa una coppia su Scheibbs.
Il successivo passaggio a nord a Erlauf è stato inutile sempre causa meteo, così chiudo tutto e parto in direzione di Herzogenburg dove per 6 notti ho eretto la mia base operativa.
Da quell'hotel comodissimo dall'autostrada, baricentrico per tutta la zona, attorniato da parcheggio e dove fare colazione alle 5:30 (ma a volte non basterà!) e locali dove cenare fin tardi dipartiranno tutte le successive tappe a chiudere un'intera settimana.
Mercoledì 22 luglio 2026
La Zwettler Lokalbahn
La "Linea Locale di Zwettl" è stata per mesi il mio più grande desiderio della vacanza fotografica, quella che più di ogni altra incarna il paesaggio che desidero: treni merci misti, trazione termica, saliscendi continui, paesaggi bucolici, boschi e grandi spazi, stazioni immacolate ferme nel tempo: era il mio gioiello della corona.
Per fare una foto in particolare e comunque questa linea che ha un traffico sorprendente rispetto molte altre tratte ho cercato di trovare la giornata più ricca e la più adatta in fatto a meteo, mi pareva fosse il giorno programmato di mercoledì. Parto la mattina all'alba dall'hotel e alle 6:45 sono già a vedere il primo punto poco prima di Zwettl. Il programma è serrato, ad ogni treni scatta la rincorsa con un minimo di 1 ad un massimo di 4 scatti lungo la tratta; le porzioni sono calcolate al minuto, i punti foto, il parcheggio per l'auto... tutto schedato in modo militare.
Però il primo punto non mi piace, sicchè scalo al secondo. Ad orario perfetto sento risuonare la solita bitonale ai vari PL senza barriere disseminati in ogni dove. Arriva! Fotocamera prima e drone poi: benvenuti nel Waldviertel!!
Supero il piccolo borgo e mi dirigo a Obernondorf, avevo addocchiato un PL adiacente ad un mega canalone in rilevato ed interno curva, peccato che è diventato un bosco... breve riprogrammazione fino al vicino cavalcavia, il tempo ormai è stretto e il treno è già in vista. Anche qui doppietta tra drone e fotocamera. Come si può notare il primo carro H più i pianali sono stati lasciati alla stazione di intermedia di Klein e il treno si è accorciato.
Torno quindi al cavalcavia del mattino ma pienamente a sorpresa mi passa una 2016 con un pianale vuoto... in senso opposto. E qui nasce il grosso problema: il merci che cerco era in anticipo ed è già passato e questo era il suo ritorno? Oppure è la medesima locomotiva che torna da Waldhausen? La risposta è fondamentale per decidere dove appostarmi in attesa del successivo transito! Non resta che inseguire il trenino per leggere la loco. Trovo alla fine un punto in luce e millimetrico fra due pali eccolo qui: è la 2016.100 che torna da Waldhausen, quindi posso supporre che la seconda coppia non ci sia.
Ora con più calma posso concentrarmi sulla seconda andata Schwarzenau-Waldhausen che dovrebbe avere i container colorati. Mi apposto presso Germanns in un punto bello arioso ma la nuvola me lo assassina, lo inseguo, arrivo sul viadotto in ferro di Zwettl, preparo il drone mentre sento il treno alla stazione ma niente, altra nuvola. A questo punti mi sale il nervoso e cambio ancora posto, sempre in zona ma dopo la città... la foto riesce ma con molta ansia.
Dovendo fare la foto più importante della giornata sotto quel nuvolone capisco che non è il caso di continuare a imprecare il meteo quindi scelgo di rientrare alla base. Inizialmente pensavo ad altre soste in giro ma il meteo era pure peggio quindi nulla, ci si va a riposare.
Per oggi la foto importante è sospesa ma tornerò.
Giovedì 23 luglio 2026
La Kremserbahn e la rivincita di Waldhausen
La tappa di giovedì sulla carta è quella più facile perchè si gioca in casa, essendo Herzogenburg l'inizio della Kremserbahn (la Herzogenburg-Krems). Il servizio è strutturato unendo due linee (Kremserbahn e Kamptalbahn) in una unica relazione da Horn a St.Polten effettuati dalle 5047 e dai desiro 5022, in certi orari con treni di rinforzo effettuati con composizioni ordinarie navetta push-pull. In fatto a merci sono a conoscenza del "treno della colla" da Krems a Herzogenburg e dal raccordo Wanko molto attivo posto in linea presso Meidling.
Questa linea è quella che alla fine più mi ha fatto dannare in fatto ad orari. Navetta non pervenuti, merci della colla non esiste più, merci per la Wanko praticamente solo LIS+manovre... questo senza parlare del meteo: la zona è posta presso un canalone fra le colline con transito continuo di nuvolame ovest-est. La sfida sarà molto molto ardua ma non senza sorprese.
Al mattino sono in linea presso Herzogenburg per fare una prima 5047 in nuova livrea per St.Polten





Nessun commento:
Posta un commento