domenica 31 luglio 2022

Vicenza-Schio

Recentemente ho organizzato alcune giornate dedicate interamente alla Vicenza-Schio dopo la bella esperienza del 2021 dedicata ai treni merci straordinari per conto di RFI.

Mi sono divertito quindi a raggruppare tutte le foto più salienti di questi giorni e quelle scattate nel passato tra il 2007 (prima mia visita), il 2012, il 2013 e il 2021, sia viaggiatori che merci.


Il traffico viaggiatori

Attualmente il traffico è incentrato su due materiali (nel 99% sono ALn501/502 "Minuetti" Diesel del deposito di Treviso) che si incrociano a Dueville. Ciascuno arriva ai capolinea e riparte poco dopo. Fanno eccezione alcune corse di rinforzo che effettuano incrocio nelle altre stazioni disponibili (Cavazzale e Thiene) in periodo scolastico, alcuni treni effettuati in doppia di MD, un treno diretto da Schio a Venezia Mestre (senza ritorno diretto in senso opposto) e alcuni autobus in orario serale o di prima mattina. Raramente possono capitare gli ATR220 "Swing" sempre del deposito di Treviso. 


20/07/2022: i minuetti diesel 023 e 073 si incrociano alla stazione di Dueville.



21/07/2007: il mio primo treno viaggiatori sulla Vicenza-Schio.
Nella vecchia stazione di Thiene MD 086 parte per Schio.



14/07/2022: da poco ripartito da Schio MD 033 torna a Vicenza. A destra vediamo l'ex piano di carico militare utilizzato durante la prima guerra mondiale e ancora oggi vincolato (e di conseguenza non utilizzato)



20/07/2022: Stesso luogo ma inquadrato dall'altro lato, con MD 023 anche qui in partenza per Vicenza, nella tipica area prospiciente all'ex cementificio (ben visibile il ponte in cemento dove aveva origine l'impianto di collegamento con la cava posta più a monte) 



20/07/2022: Tra Schio e Marano troviamo questo bel vigneto con di sfondo la catena alpina.
Lungo questo bel tratto di linea piuttosto panoramico MD 073 si dirige a Schio.



20/07/2022: qualche centinaio di metri più a valle sempre lo stesso treno che ritorna a Vicenza.



20/07/2022: Poco a nord di Thiene, MD 023 riparte per Schio in un'ambientazione prettamente rurale.



14/07/2022: MD 033 in ingresso alla stazione di Thiene lato Schio, con lo sfondo della CC al km 22+078



14/07/2022: Dal  nuovo marciapiede della stazione di Thiene, aperto nel 2021 in sostituzione del vecchio possiamo vedere  MD 027 in arrivo da Schio per Vicenza, unità arrivata da qualche tempo dal Piemonte e caratterizzata dal numero sulla fascia rossa.
Nel corso degli anni (per confronto vedere la foto del 2007) il paesaggio industriale attorno all'ex scalo merci è stato sostituito da un comodo e ampio parcheggio e da insediamenti residenziali.
Di sfondo l'immancabile monte Summano, visibile in molte delle foto dell'articolo quasi a vegliare sulla linea.



14/07/2022: Lo stesso treno (lato nord senza il logo sul frontale) riparte da Thiene per Vicenza.



20/07/2022: Doppia con MD 007+073 in arrivo alla fermata di Villaverla-Montecchio. A destra, coperto da arbusti, il raccordo con la Safond-Martini, ancora collegato ma non in esercizio da qualche anno.
Giunto a Vicenza MD 007 verrà sganciato e il 073 proseguirà l'esercizio tutto il giorno sulla linea.



10/12/2013: MD 086 scende con un regionale da Schio a Vicenza. Sullo sfondo gli impianti della Safond-Martini di Villaverla-Montecchio.



20/07/2022: in stazione a Dueville MD 023 per Schio è fermo sul binario di corretto tracciato in attesa dell'incrociante 073 per Vicenza.



20/07/2022: stesso treno con l'elegante magazzino merci da qualche anno ristrutturato.



20/07/2022: Tra Dueville e Cavazzale, presso Povolaro vediamo la doppia di MD 086+007 da Vicenza a Schio. Visibile sullo sfondo oltre all'immancabile monte Summano, la villa Da Porto Casarotto, dimora nobile costruita nel 1770 dall'architetto Calderari su ispirazione del Palladio.



06/09/2016: Doppia di MD 086+007 in partenza da Cavazzale, poco prima la ripellicolatura nella nuova livrea.



23/06/2012: a Vicenza in primo piano ME 091 in partenza per Treviso Centrale dal binario 1, mentre MD 085 in attesa di partire per Schio dal binario tronco "1 giardino"

Il traffico merci

Per molti anni il traffico merci su questa piccola ma pulsante arteria era molto sviluppato, tanto da avere sia treni completi che merci a carro singolo. Quest'ultima tipologia di trasporto viene meno gradualmente tra la fine degli anni '90 e l'inizio dei 2000 nelle stazioni di Cavazzale (coils, acciaio lavorato, legname), Dueville (legname in arrivo e carri chiusi in spedizione) e Thiene (anche qui legname in arrivo e spedizione di carri chiusi con prodotti lavorati e pianali carichi). Gli ultimi carri accantonati sono stati spostati o demoliti attorno al 2010.

L'ultimo merci regolare sulla linea è stato però quello della sabbia quarzosa in arrivo sia da traffico interno (fino ai primi anni 2000 da Priverno-Fossanova) che dalla Germania via Brennero per la Safond-Martini di Villaverla-Montecchio. Negli ultimi anni di esercizio di questo treno è stato a cura di Trenitalia cargo/MIR fino a Vicenza e Sistemi Territoriali per la terminalizzazione a Villaverla con le D753. Il traffico è cessato nel 2016 per difficoltà economiche dello stesso cliente.

Nel 2021 è stato rinnovato l'armamento di tutta la linea è fa ben sperare la manutenzione di RFI al raccordo di Villaverla, seppure non sia più stato utilizzato. 



10/12/2013: parte da Villaverla-Montecchio la D753.005 di Sistemi Territoriali con un vuoto tramogge verso Vicenza.



10/12/2013: la D753.005 dopo aver lasciato su un binario i carri carichi retrocede per agganciare i vuoti che partiranno di li a poco. Tutta la manovra è effettuata in interruzione linea.



10/12/2013: Le operazioni di aggancio del vuoto, con sfondo dello stabilimento allora in piena attività
.



06/09/2016: L'ultimo merci carico di cui si ha notizia per Villaverla, è ripreso in transito da Cavazzale. La locomotiva tornerà a Vicenza isolata.

Lo schiacciabinari

Quando tutte le speranze erano svanite, nell'estate 2021 per conto di RFI Mercitalia organizzò un convoglio formato da 12 tramogge cariche di pietrisco inquadrate da due D345 del deposito di Verona, allo scopo di assestare il nuovo binario appena posato. Questo treno che alcuni appassionati hanno soprannominato come "schiacciabinari" ha circolato in più coppie per circa 2 settimane tutti i giorni eccetto la domenica ed il sabato pomeriggio tornando a Schio dopo circa 30 anni dall'ultimo merci, richiamando in zona parecchi fotografi.

Personalmente sono stato ben 4 volte per riprendere in questa rara occasione le D345.1102, 1082 e 1063 su questi binari dopo così tanti anni.



04/09/2021: Il solito pratone di Schio, stavolta con il merci in simmetrica di D345 mentre entra in stazione con le D345.1063 al traino e la 1082 in spinta.



31/08/2021: sopra il vigneto presso Marano con la D345.1102, sempre verso Schio.



04/09/2021: breve sosta a Dueville in attesa di apertura del segnale di partenza verso Vicenza per la D345.1082.



31/08/2021: Ripropongo la foto con lo schiacciabinari e la villa di Povolaro



26/08/2021: transito alla massima velocità di 40 km/h per il merci verso Schio con 1102 in spinta e 1082 in testa (poco visibile)



04/09/2021: Chiudo la rassegna con la 1082 in transito ancora a Cavazzale ma con angolazione diversa.


Contenuto e informazioni aggiornate al 31/07/2022. Si ringrazia Marco Cantini per le informazioni gentilmente ricevute.

mercoledì 15 giugno 2022

Storia della Verona-Rovigo

Qualche mese fa io e gli amici Alberto e Roberto ci siamo cimentati in un'opera piuttosto difficile, cercando di stilare un elenco di date ufficiali o che si avvicinano alle più importanti tappe della storia di questa ferrovia.

Ne è uscito un elenco che non è da considerarsi esatto al 100% ma che rende l'idea di quella che ne è la sua storia. Il tutto è stato ricavato da dati ufficiali pubblici di FS/RFI, bollettini storici, fotografie storiche ed attuali, orari di servizio e incroci di informazioni di vario tipo.

Aggiornamento al 15/06/2022.



Cap.1: STORIA GENERALE

08/07/1874 Gazzetta ufficiale Regno d'Italia, concessione per inizio lavori di costruzione del tronco di linea Dossobuono-Legnago.

23/10/1876 apertura linea Rovigo-Badia Polesine

01/02/1877 apertura linea Badia Polesine-Legnago

06/08/1877 apertura linea Dossobuono-Legnago

27/03/1886 modificata stazione di Cerea con apertura della linea Mantova-Cerea

31/12/1886 attivata variante di tracciato di Legnago, soppressione stazione di Legnago e attivazione nuova stazione in diversa posizione in corrispondenza dell'apertura della linea Legnago-Monselice. La data corrisponde all'apertura dell'intera linea Mantova-Monselice.

31/05/1914 attivazione variante di tracciato di Isola della Scala, soppressione linea originaria dal km 26+227 al km 28+642 (in totale per km 3+548) in corrispondenza dell'attivazione della nuova linea Isola della Scala-Bologna, soppressione vecchia stazione di Isola della Scala ed attivazione della nuova nella posizione attuale.

31/12/1985 chiusura tratto di linea da Dossobuono a Isola della Scala.

01/06/1986 attivazione doppio binario tratta Cerea-Legnago

xx/06/1989 chiusura commerciale tratto di linea da Isola della Scala a Cerea. Segue elenco chiusure e riaperture del tratto di linea tra il 1989 e il 1992:

xx/06/1990 riapertura solo nei giorni feriali 
xx/12/1990 riapertura completa
02/06/1991 chiusura commerciale di tutta la Isola della Scala-Cerea
29/09/1991 riapertura linea completa
31/05/1992 chiusura tratto di linea Isola della Scala-Cerea
24/09/1998 riapertura tratto di linea Isola della Scala-Cerea. La linea riapre all'esercizio commerciale il 27/09/1998



Cap.2: IMPIANTISTICA
(Riporta le modifiche di cui si è a conoscenza)

xx/xx/xxxx Cerea, Legnago; dismissione apparato a leve/chiavi e attivazione ACEI con segnalamento luminoso (probabilmente al passaggio da DU a DL), attivazione BEM Cerea-Legnago

1985 Villa Bartolomea, Castagnaro, Badia Polesine, Lendinara, Fratta, Costa; dismissione apparato a leve/chiavi e attivazione ACEI con segnalamento luminoso

xx/xx/xxxx Villa Bartolomea, dismissione binario 2 ed eliminazione dispositivo RAR; Fratta, dismissione binari 2-3 ed eliminazione dispositivo RAR

27/09/1993 Tarmassia, dismissione fermata con tratto di linea già chiuso al servizio commerciale (servizio viaggiatori cessato dal 29/05/1983)

29/09/1996 Villa d'Adige, Salvaterra, Ramodipalo, dismissione fermate (servizio viaggiatori cessato dal 31/05/1987)

01/06/1986 S.Pietro di Legnago, dismissione fermata in occasione del raddoppio Cerea-Legnago (servizio viaggiatori cessato dal 29/09/1984)

26/06/1998 Bovolone, dismissione apparato a leve/chiavi e attivazione ACEI con segnalamento luminoso, dismissione binario 2; Isola della Scala, binari 4-5 resi tronchi ad uso della Isola della Scala-Rovigo.

16/06/2002 Isola della Scala, ripristino binario 4 passante. Riapertura collegamento diretto su Verona

20/12/2004 Isola della Scala, attivazione nuova stazione di Isola della Scala, in occasione del raddoppio della Bologna-Verona, ripristino binario 5 passante.

2005 Attivazione del sistema di sicurezza (SSB) SCMT da Cerea a Legnago

2005 Cerea, attivazione sottopassaggio ed eliminazione dispositivo RAR

04/10/2006 Dismissione ultimi 2 PL senza barriere ai km 33+674 e 34+946 (in contemporanea ad altro PL tradizionale) fra Isola della Scala e Bovolone

20/12/2007 Attivazione SSB/SSC da Isola della Scala a Legnago, tratta Cerea-Legnago in sovrapposizione con SCMT.

30/01/2008 Attivazione SSB/SSC da Legnago a Rovigo

13/04/2010 Castagnaro, dismissione binario 2 e nuovo marciapiede fra i binari 1 e 3, dismissione raccordo "Cas"; Costa, dismissione binario 2 e nuovo marciapiede fra i binari 1 e 3, dismissione raccordo "Azienda Gabuolo"

26/07/2011 Badia Polesine, dismissione binario 3, Lendinara, dismissione binario 3

30/10/2012 Cerea, dismissione binario 4 

11/09/2015 Sostituzione da SSB/SSC a SSB/SCMT da Isola della Scala a Cerea, dismissione SSB/SSC tra Cerea e Legnago.

20/10/2017 Identificazione su FL di tutti i PLP (passaggi a livello in consegna a privati) e inizio politica della relativa dismissione

13/12/2019 Dismissione ACEI stazione di Legnago e attivazione ACC, impresenziamento definitivo della stazione. Banalizzazione e attivazione velocità rango B binario di destra Cerea-Legnago e vv.

15/05/2022 Sostituzione da SSB/SSC a SSB/SCMT da Legnago a Badia Polesine

05/06/2022 Sostituzione da SSB/SSC a SSB/SCMT da Badia Polesine a Rovigo



Cap.3: REGIME DI CIRCOLAZIONE

Apertura linea: blocco telefonico (BT)

xxxx (ante 1977): dismissione BT tratta Cerea-Legnago e attivazione Blocco elettrico manuale (BEM)

1989: dismissione BEM Cerea-Legnago e BT Legnago-Rovigo e attivazione BCA (blocco conta assi)

26/08/1998: dismissione BT Isola della Scala-Cerea e attivazione BCA


Cap.4: SISTEMA DI ESERCIZIO

apertura linea: tutte le stazioni in Dirigenza Locale (DL)

22/04/1929 Attivazione Dirigenza Unica (DU) tratta Legnago-Rovigo con sede Rovigo. Stazioni di Legnago e Rovigo rette da Dirigente Movimento, stazioni di Villa Bartolomea. Castagnaro, Badia Polesine, Lendinara, Fratta e Costa rette da assuntore di movimento.

xx/xx/xxxx Attivazione DU da Dossobuono a Legnago (sede Legnago)

27/12/1937 Spostamento DU da Rovigo a Legnago per la tratta Cerea-Rovigo

xx/xx/xxxx: (probabilmente ante 1977, stessa data di attivazione BEM Cerea-Legnago) dismissione DU Cerea-Legnago e attivazione DL

1980 (dopo del 1984, prima del 1989): dismissione DU Dossobuono-Cerea e Legnago Rovigo, attivazione DL

15/05/1996 Termine lavori per DCO Legnago-Rovigo (non ancora attivato)

24/05/1998 attivazione DCO Cerea-Rovigo (sede Legnago)

26/08/1998 Dismissione DL Isola della Scala-Cerea e attivazione DCO (sede Legnago): tutta la linea in DCO con Legnago presenziata come stazione porta.

22/12/2012 Trasferimento del DCO da Legnago a Verona Porta Nuova

13/12/2019 Dismissione ACEI stazione di Legnago e attivazione ACC, impresenziamento definitivo della stazione.



Cap.5: Servizi ed orari
(Dati riferiti all'epoca più recente)

01/01/1986 Con la soppressione della tratta Dossobuono-Isola della Scala i servizi vengono effettati via Buttapietra. Alcuni verranno gradualmente attestati a Isola della Scala in coincidenza con i treni da e per Bologna.

02/06/1992 Con la chiusura della Isola della Scala-Cerea quasi tutti i treni limitati alla tratta Legnago-Rovigo. Alcuni servizi prolungati a Verona via Cerea-Nogara.

27/09/1998 Riapertura esercizio commerciale Isola della Scala-Cerea, treni in origine da Isola della Scala per Legnago/Rovigo, alcuni ancora sull'itinerario via Nogara.

16/06/2002 Riapertura collegamento diretto su Verona. Istituzione "treno del mare" festivo in estate da Cerea a Chioggia

11/12/2005 L'ultimo treno Verona-Rovigo via Nogara riprende il percorso via Bovolone.

11/06/2006 "treno del mare" originario da Verona per Chioggia.

22/12/2013 Istituzione orario cadenzato. Alcune corse gestite da Sistemi Territoriali. Viene soppressa la relazione Verona-Chioggia.

01/01/2016 Tutto il servizio viene svolto da Sistemi Territoriali

31/12/2019 Il contratto di servizio con Sistemi Territoriali viene prolungato al 31/12/2022

25/09/2020 attraverso la sua controllata "infrastrutture venete" la Regione Veneto indice la gara per l'affidamento del servizio sulla Verona-Rovigo a partire dal 01/01/2023.

29/12/2020 a causa di un evento tellurico tra Isola della Scala e Bovolone chiude la tratta Isola della Scala-Cerea. I treni vengono attestati a Cerea e sostituiti con bus nella tratta chiusa. Riapertura il 05/01/2021.



L'elenco è in continuo aggiornamento. Per correzione dati errati o aggiunta di dati scrivere direttamente all'autore: a andrea.trea[chiocciola]libero.it

domenica 20 dicembre 2020

A Rovigo si cambia!

 Avevamo parlato dei merci e delle manovre nel rodigino quando tutto ciò era a carico di Sistemi Territoriali con le D753, pur mantenendo le tracce a proprietà di Mercitalia.

Nel corso del primo semestre del 2020 i servizi sono tuttavia cambiati, Sistemi Territoriali ha cessato l'esercizio del settore merci pertanto gioco forza tutta l'attività è tornata a carico di Mercitalia.

Il 5 febbraio 2020 la D345.1003 assegnata a Cervignano ha effettuato alcune corse di istruzione del personale operativo allo scopo di rilevare l'attività sui seguenti servizi, prima effettuati da ST:

  • Venezia Marghera Scalo - Rovigo - Cavanella Po
  • Rovigo - Rovigo Interporto
  • Rovigo - Arquà Polesine
  • Rovigo - Polesella


A Padova Interporto il 20/01/2020 la D345.1003 è distaccata di scorta da Cervignano.
Entro un mese inizierà le corse di istruzione del personale di macchina.



Le corse prova si sono prolungate anche per il mese di marzo, nonostante la pandemia da coronavirus abbia di fatto chiuso o ridotto molte delle attività. In pieno periodo pandemico poi, ho registrato per la data del 2 aprile l'arrivo a Rovigo della prima nutrita compagine di locomotive MIR, tutte appartenenti al gruppo delle D345:

  • D345.1061: DL Cervignano
  • D345.1063: DL Verona
  • D345.1102: DL Cervignano e riassegnata a Verona per l'occasione
  • D345.1113: DL Verona
L'inizio non è stato dei migliori. Tutte le locomotive, palesemente ferme da tempo per surplus di materiale (ne bastano due in turno a Cervignano e due a Verona per i servizi ordinari) soprattutto nei primi periodi hanno sofferto di malanni dovuti anche all'elevato numero di anni di servizio e per la palese manutenzione carente e fino al momento non necessaria. Solo nel primo mese di esercizio le loco venivano spesso scartate per problemi meccanici di tutte le tipologie e gli scambi di materiali tra Rovigo e il deposito più vicino (Verona) si facevano sempre più corposi. Tra le varie locomotive abbiamo avvistato le unità 1061, 1063, 1071, 1082, 1102, 1107 e 1113, più la D145.1028 che però ha avuto vita brevissima.


In sosta alla stazione di Rovigo la locomotiva D345.1071 e a fianco la 1063. 22/04/2020



Le due loco, riprese di nuovo qualche settimana dopo. 05/05/2020



Le D345.1061 e 1102 in sosta con un carro tramoggia a Rovigo. 08/05/2020



La D145.1028, ripresa in stazione a Rovigo prima della breve apparizione in zona.
La foto è scattata da Enrico Paulatti.



Dopo il primo sfortunato periodo tuttavia la storica affidabilità veronese è stata ben recuperata ed oggi le locomotive vengono cambiate (una o due) ogni settimana per rifornimento e manutenzione corrente, spente e agganciate a locomotiva elettrica via Padova.

Ad oggi i servizi sono così disposti: 

Venezia Marghera Scalo - Rovigo - Cavanella Po
Il treno viene effettuato sulla falsa riga del storico treno con ST, in trazione elettrica da Marghera a Rovigo e con cambio trazione fino a destino.

Rovigo-Polesella
Inizialmente veniva effettuato direttamente in trazione elettrica dalla stazione di origine fino a destino. Oggi invece avendo recuperato affidabilità alle locomotive, la traccia viene spezzata a Rovigo e le fasi di introduzione ed estrazione sono a carico delle D345.

Rovigo-Polesella-Arquà
Ci risulta che questo servizio oggi venga effettuato tutto a trazione elettrica. Alcuni di essi in carico ad InRail.

Rovigo-Rovigo Interporto
Questo servizio necessita della D345 in quanto la linea non è elettrificata, pertanto come un tempo i treni terminano corsa a Rovigo e vengono terminalizzati con le D345.
Capita che i carri vuoti provenienti da Polesella nel caso partano dopo più giorni vengano spostati all'interporto.

Per le foto effettive ai servizi ho dovuto attendere il mese di maggio quando con l'allentamento delle misure anti contagio è tornato possibile muoversi con regolarità.
Faccio presente che tutti i dati di cui sopra sono ricavati da avvistamenti diretti ed indiretti avendo con regolarità tappe lavorative alla stazione di Rovigo.



La D345.1102 parte da Rovigo alla volta dell'interporto con un completo di casse mobili "Eurofer".  A fianco la E412.001 con la quale è arrivato. 12/05/2020




La D345.1063 ha appena lasciato Rovigo con un treno pesante di cereali. 12/06/2020


Di seguito una sequenza di foto scattate il 05/05/2020 di un movimento di manovra all'interno dell'interporto di Rovigo. Finalmente un primo giro fotografico dedicato.
Vediamo un viaggio di andata come LIS (locomotiva isolata) e un viaggio di ritorno con un completo di tramogge vuote. Prima del prelievo dei vuoti vediamo anche una manovra di scarto di alcuni carri.


Ingresso LIS da Rovigo. 05/05/2020



Manovra di scarto. 05/05/2020



Retrocessione in una manovra di scarto. 05/05/2020



Sgancio dei veicoli da scartare nel fascio binari dedicato. 05/05/2020 



Il lungo convoglio di vuoti durante la prova freno completa. 05/05/2020 



In uscita dall'interporto. 05/05/2020 


Qualche mese dopo (si notano bene i colori autunnali degli alberi), sia io che la D345.1063 facciamo nuovamente ritorno a Rovigo Interporto. Stavolta vediamo la consegna di un treno di 28 carri carichi e successivo ritorno alla stazione come LIS.
Entro qualche giorno è il turno invece della D345.1102.


Ingresso della D345.1063 con i carri carichi. 10/11/2020 



Altra immagine più ravvicinata. 10/11/2020 



Sganciati i carri la locomotiva si porta su un binario attiguo prima di tornare a Rovigo. 10/11/2020 



Una muta di carri delle ferrovie serbe viene lentamente portata a Rovigo Interporto dalla
D345.1102.  25/11/2020



Sotto una pesante nebbia tipica padana, la E191.100 effettua con il modulo diesel la tradotta da Rovigo a Rovigo Interporto con un carico di tramogge.  14/12/2020